Cuba amnistia per il nuovo anno

29/12/2011 di Redazione
Cuba amnistia per il nuovo anno

Per le feste, per il nuovo anno il Consiglio di Stato si appresta a concedere l'amnistia a circa 3.000 condannati.

"Stimiamo che oltre 2.500 prigionieri siano stati messi in libertà in tutte le province, e il processo continua", ha dichiarato Elizardo Sanchez, capo della Commissione Indipendente Cubana per i Diritti Umani.

Un "gesto umanitario", ha definito Castro la misura, a uscire dal carcere saranno i detenuti con più di 60 anni di età, i malati, i giovani senza precedenti penali e alcuni prigionieri condannati per crimini contro la "sicurezza dello Stato". Tra le persone messe in libertà ci sono anche 86 stranieri, tra i quali 13 donne, di diverse nazionalità, a condizione che i paesi da cui provengono accettino il rimpatrio immediato.

"La Commissione Indipendente Cubana per i Diritti Umani applaude questi rilasci. Ma in realtà si tratta di un gesto limitato: tra i 70.000 e gli 80.000 cubani affollano le prigioni dell'isola", ha detto Sanchez aggiungendo che tra "le persone finora liberate ci sono solo 5 prigionieri politici".  "Troppi i detenuti che non sono stati toccati dall'amnistia.

A Boniato (nella provincia di Santiago di Cuba) 10 reclusi hanno iniziato lo sciopero della fame". Anche nel più grande centro penitenziario di Cuba, Combinado del Este, all'Avana, si sono verificati scioperi della fame e minori manifestazioni.