Riano non si ferma

27/01/2012 di Redazione
 Riano non si ferma

Negozi chiusi in segno di protesta e migliaia di cittadini in piazza contro la decisione della discarica provvisoria a Quadro Alto e le politiche sui rifiuti approvate dal Consiglio regionale. A scendere in piazza sono stati anche i 17 sindaci dei comuni della Valle del Tevere. Gianluca Rostella, coordinatore di Riano No Discarica oltre che rappresentante del Pdl  "Pretendiamo che la politica e dunque chi abbiamo eletto faccia il proprio mestiere e si prodighi per avviare al più presto la raccolta differenziata a Roma, come unica via per uscire dall'emergenza rifiuti". Interviene al comizio che ha concluso la manifestazione anche Fernando Assogna, agente immobiliare di Riano, che denuncia: "Noi commercianti del posto insieme a tutti i cittadini rischiamo di subire un danno ambientale e economico enorme. Gli immobili hanno già subito una svalutazione che va dal 18 al 30%. Via la discarica dal nostro territorio". Presente anche il coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio e il suo portavoce, Andrea Cavola, ha rilanciato il referendum "che non risolverà il problema alla radice ma sarà un atto di indirizzo preciso cui la Giunta Polverini non potrà sottrarsi". Intanto è partito l'esposto alla Procura della Repubblica sulla scelta di Riano, come zona provvisoria per la discarica.