Parlamento europeo: stimolare una corretta gestione dei rifiuti

09/02/2012 di Redazione
Parlamento europeo: stimolare una corretta gestione dei rifiuti

«La gestione dei rifiuti, se fatta in maniera efficiente, può attrarre investimenti e creare lavoro» e come tale dunque dovrebbe essere stimolata, anche con strumenti incentivanti a livello economico. Questa la risoluzione approvata dal Parlamento europeo con 632 voti a favore, 18 contrari e 22 astensioni. Il testo infatti contiene le problematiche sollevate dalle petizioni popolari sul mancato rispetto della legislazione comunitaria nella gestione dei rifiuti e afferma che "Sono necessari maggiori investimenti per predisporre strutture di gestione dei rifiuti efficienti e riuscire cosi a creare ricchezza e lavoro, In particolare, l'industria del riciclo ha un potenziale europeo di mezzo milione di posti di lavoro". Gli europarlamentari chiedono "Criteri più chiari per la creazione delle discariche e le distanze minime da scuole, case o ospedali per ridurre i rischi sanitari" e propongono anche "Un sistema a colori per classificare i rifiuti per aiutare i cittadini comprendere il ciclo dei rifiuti e aumentare i tassi di riciclo". Secondo la risoluzione non legislativa, "Gli Stati membri dovrebbero rispettare le normative comunitarie sulla gestione dei rifiuti senza incorrere in ritardi, e in particolare la direttiva quadro sui rifiuti del 2008, che stabilisce gli obiettivi di riciclo e riutilizzo e introduce l'obbligo di programmi nazionali di gestione e prevenzione". La data ultima per la trasposizione della direttiva negli ordinamenti nazionali era dicembre 2010, ma solo 6 Stati membri hanno rispettatola scadenza. Nel  periodo che va dal 2004 al 2010, sono state 114 le petizioni sulla corretta gestione dei rifiuti e provengono soprattutto da Italia, Francia, Spagna e Irlanda.

La commissione Ueha anche approvato 5 relazioni in seguito a visite investigative compiute in Italia (Campania), Irlanda, Francia (Fos-sur-Mer), Gran Bretagna (Path Head landfill) e Spagna (Huelva). I problemi evidenziati dalle petizioni ricevute dal Parlamento sono la mancanza di personale adeguato a livello locale e regionale, di risorse sufficienti e di un sistema di controllo efficiente a livello europeo. I deputati chiedono che si rinforzino le ispezioni, a livello comunitario e nazionale. Il Parlamento europeo chiede "Per migliorare la lotta alle infiltrazioni del crimine organizzato nel processo di gestione dei rifiuti, un sistema efficace di "monitoraggio finanziario" sui fondi comunitari erogati alle imprese, da parte di autorità locali e nazionali".