Nuova convocazione assemblea per Roma verso rifiuti zero

09/02/2012 di Redazione
Nuova convocazione assemblea per Roma verso rifiuti zero

Nuova convocazione assemblea per Roma verso rifiuti zero. L'Assemblea per la costituzione del Comitato Promotore della Campagna per Roma Verso Rifiuti Zero è riconvocata sabato 11 febbraio alle ore 10.00 presso C.A.E. in largo Dino Frisullo , Sala convegni. La discussione sarà centrata soprattutto su:
- Introduzione alla Campagna per Roma verso Rifiuti Zero: il percorso e gli obiettivi,
- Illustrazione della Delibera di Iniziativa popolare: discussione delle osservazioni ed approvazione.

Neve e tempo permettendo si vedrà come dedicare attenzione, probabilmente con una nuova giornata di studio ed elaborazione, all'illustrazione del Piano tecnico alternativo "Roma rifiuti Zero", alla discussione delle osservazioni ed approvazione, della campagna di comunicazione per il lancio cittadino, alle proposte relative al nome della Campagna, al logo e primi strumenti di comunicazione da discutere ed approvare, alla proiezione del Videospot per il lancio sul web, all'esame di altre proposte, al piano di autofinanziamento
L'Assemblea è aperta al contributo di chiunque condivida il percorso Rifiuti Zero, condivida il metodo di lavoro che esclude la partecipazione diretta / interna a partiti - sindacati - movimenti politici e condivida le ragioni del movimento alternativo / propositivo dal basso oggi costituito dalla Rete Zero Waste Lazio e di tutte le organizzazioni civiche che si battono contro megadiscariche ed inceneritori e per l'avvio della corretta gestione dei rifiuti nel Lazio.
Il Comitato promotore potrà / dovrà poi confrontarsi con tutte le forze politiche -sindacali - imprenditoriali - di tutela dei consumatori che operano nella città al fine di operare una azione di sensibilizzazione culturale - sociale - ambientale - sanitaria - economica che divulghi la assoluta supremazia del riciclo/recupero rispetto all'attuale gestione del quasi esclusivo smaltimento in discarica / incenerimento. Il Comitato promotore dovrà essere una sede di confronto e di elaborazione di strategie sociali concrete e gestibili dalle situazioni locali, esprimere una forma di partecipazione inclusiva, essere aperto al contributo per lo sviluppo di nuove forme di democrazia diretta e di mobilitazione popolare propositiva di chiunque intenda intraprenderne il percorso insieme nel rispetto dei reciproci percorsi di provenienza.