Tivoli dal 2 febbraio: "Primavera di educazione ai diritti umani e all’intercultura"

02/02/2012 di Redazione
Tivoli dal 2 febbraio: "Primavera di educazione ai diritti umani e all’intercultura"

L'Associazione FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, già promotrice di iniziative dedicate alla Bibliodiversità in occasione  del progetto Biblioteche nel mondo della Provincia di Roma, presso la Biblioteca "Coccanari Fornari" di Tivoli, organizza il 2 e 9 Febbraio 2012 presso le "Scuderie Estensi" a Tivoli un laboratorio di didattica dedicato alla Letteratura del Migrante in lingua Italiana nell'ambito del progetto "Tivoli città d'arte e di culture" a cui parteciperanno 120 ragazzi delle scuole medie superiori di Tivoli. Sono previsti due incontri: Il primo utilizza materiali didattici costituiti da alcuni testi di Letteratura Migrante. Gli obiettivi sono sia linguistici che interculturali come possibilità di creazione aperta del confronto e della  creazione di un dialogo costruttivo su aspetti molto importanti della nostra società. In  aula i relatori critici : Dott.ssa Della Passerelli direttore Editoriale della casa editirice Sinnos insieme a Marie Claire Safari presidente dell'associazione Umubyeyi mwiza onlus ngo. Il secondo incontro del 9 febbraio prevede l'incontro con uno scrittore migrante, discussione e  dibattito su temi interculturali al fine di sfatare pregiudizi e stereotipi. Relatore prof. Massimiliano Fiorucci ricercatore presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli studi di Roma Tre dove insegna "Metodologia dell'educazione interculturale"  insieme, in forma dialogale, alla scrittrice Ribka Sibhatu  scrittrice migrante  laureata in Lingue e Letteratura all'Università La Sapienza di Roma dov'è attualmente ricercatrice e studiosa di poetica orale dell'Eritrea. Negli ultimi anni, la produzione letteraria italofona per ragazzi, curata da  migranti, è cresciuta significativamente, sia in termini quantitativi, sia sul piano letterario. Nuove voci, nuove opere, nuove tematiche sono emerse in questi anni, e altre ancora stanno emergendo, oltre il racconto legato al fatto della migrazione. Come accade nello studio degli autori nostrani, dei quali si cerca - per meglio avvicinarsi ai testi - di conoscere la biografia e il background socio-culturale nel quale è avvenuta la loro formazione, è opportuno conoscere, anche per gli scrittori stranieri che pubblicano nella nostra lingua, non solo biografie e formazioni "multiple", ma anche la cornice socio-culturale in cui inquadrare il fenomeno, così nuovo per il nostro Paese, della letteratura migrante.  Il laboratorio didattico ha l'obiettivo di sensibilizzare rispetto ai temi dell'integrazione, del rispetto e della conoscenza reciproca. Il contesto attuale del nostro Paese e della nostra città obbliga a un confronto con culture diverse dalla nostra e a una presa di coscienza delle diverse sensibilità: presa di coscienza necessaria se pensata nell'ottica di una reciproca integrazione.