Conferenza stampa su delibera di iniziativa popolare “Roma verso rifiuti zero”

23/03/2012 di Redazione
Conferenza stampa su delibera di iniziativa popolare “Roma verso rifiuti zero”

Si è tenuta questa mattina alle ore 11.00 presso FOCUS-Casa dei Diritti Sociali in via dei mille36 aRoma la preannunciata conferenza stampa di presentazione della  delibera di iniziativa popolare "Roma verso rifiuti zero". Fabio Prasca, Marcello Paolozza e Massimo Piras del Comitato Promotore hanno presentato una analisi della preoccupante situazione dei rifiuti a Roma.

La Capitale si trova in una pesante situazione di illegalità, non rispetta le direttive europee ed avvelena i suoi cittadini. Questa pesante incapacità che perdura da oltre un decennio ricade sui cittadini che pagano carala indifferenziata. Infattiad oggi, secondo i dati diffusi da Ama, la raccolta differenziata è appena al 25% nonostante i buoni risultati conseguiti in alcune zone della città con la differenziata porta a porta.
Le direttive europee e le leggi nazionali, impongono che si arrivi al 65% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre del 2012. 
AMA è  purtroppo lontana dal raggiungere questo obiettivo. E proprio nel momento in cui i vertici istituzionali tergiversano sul post Malagrotta, su dei siti che nessuno vuole, si dimostra ancora una volta il fallimento, il limite del piano rifiuti Polverini.
Sono stati scelti sette siti senza fare analisi, senza verificare i presupposti tecnici oltre che l'importanza e la ricchezza dei territori prescelti. Danni paesaggistici ma soprattutto danni alla salute di chi quei territori li vive.
Bisogna trovare una soluzione per la mole dei rifiuti romana, partire da Roma per coinvolgere tutto il Lazio. Si pensi che ad oggi nella regione la differenziata è ferma al 15%, l'indifferenziata raggiunge l'85%. Un doppio danno, visto che nell'indifferenziata sono contenuti anche i rifiuti industriali, i più tossici. Polveri che respiriamo.
La delibera di iniziativa popolare, presentata lo scorso 6 marzo, si prefigge di portareRoma e ilLazio, entro la soglia della legalità, verso rifiuti zero.

 La delibera indica la strada da percorrere per raggiungere l'obiettivo:
• Definire un Piano d'azione per minimizzare i flussi di produzione di rifiuti
• Realizzare una catena di centri comunali in tutti i Municipi per la riparazione e il riuso, dove beni durevoli e imballaggi possano essere reimmessi nei cicli di riutilizzo
• Realizzare una rete impiantistica (isole ecologiche di quartiere, impianti di compostaggio e di digestione anaerobica con recupero energetico di biogas) per il recupero della frazione organica
• Riconvertire verso il recupero di materia gli impianti di T.M.B. di AMA dedicati ora alla selezione dei rifiuti indifferenziati, eliminando la produzione di C.D.R., utile solo ad alimentare gli inceneritori
• Rinnovare il contratto di servizio con AMA, scaduto da sette anni, adeguandolo agli obiettivi del Codice dell'Ambiente e prevedere che AMA si occupi esclusivamente della filiera del riciclo/recupero finalizzata al riuso di materia prima seconda e non di impianti di smaltimento
• Istituire gli "Osservatori Municipali verso Rifiuti Zero" e l'"Osservatorio Comunale verso Rifiuti Zero"

Il Comitato promotore rivolge un appello a tutte le realtà che nell'area metropolitana romana si occupano nelle forme le più varie di rifiuti e di ambiente e di salute e chiede di incontrarli. La società civile e i cittadini possono recuperare una qualità della vita che la politica non ha voluto e saputo gestire da oltre quindici anni.
Al Comitato promotore della campagna "Diamocidafare per Roma verso rifiuti zero" ha aderito anche Green Peace.
Il comitato romano sta interagendo con altre realtà nazionali come quelle toscane, umbre, pugliesi, piemontesi e napoletane, per eliminare dall'intero territorio nazionale megadiscariche ed inceneritori. E'infatti prevista per il 31 marzo alle ore10.00 inPiazza santi Apostoli, a Roma, la manifestazione "Insieme verso Rifiuti Zero".

Comitato promotore: Ass.ne Casa dei Diritti Sociali - FOCUS Roma, ComitatoZero WasteRoma, Comitato Rifiuti Zero Corcolle‐Mun 8, Comitato Rifiuti Zero Riano, Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, Casa Inter.le delle Donne Mun 1, Coordinamento Comitati NO PUP Roma, Rete IV Municipio‐Mun 4, Accampata Romana, C.d.q. Salviamo Talenti‐Mun 4, Comitato Serpentara‐Mun 4, Ass. Amici Parco delle Valli‐Mun 4, Zappata Romana‐Mun 11, Comunità Territoriale X° Municipio - Mun10, C.d.q. Don Bosco-Mun10,Orti Urbani-Mun11,Ass. LiberaCittadinanza Roma, CSOA La Strada- Mun 11, Comitato RomanoAcqua Pubblica Roma, Ass. Viviamo Vitinia - Mun 12, Ass. Humus Sapiens - Mun 13, Comitato cittadino 4 Venti -Mun 16, Donne in Rete perla Rivoluzione Gentile‐Roma, C.d.q. NARNO - Mun 18 /19, C.d.q. Muratella‐Mun15, C.d.q. Marconi‐Mun. 15, Ass. Fare Verde Onlus Roma e Lazio, Rete Mobilitiamoci‐Roma, Rete Zero Waste Lazio