Cie, arrivano altre due strutture

29/03/2012 di Redazione
Cie, arrivano altre due strutture

Nella "Direttiva generale del ministero dell'Interno per la gestione relativa al 2012" diffusa dal Ministero dell'Interno si apprende che il Viminale si appresta alla costruzione di due nuovi cie: a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), con una capienza di 200 posti, e nel comune di Palazzo San Gervasio (Potenza), con 100 posti. I due centri erano già stati aperti durante l'emergenza sbarchi dello scorso anno e con una ordinanza erano stati prolungati fino al 31 dicembre 2012.

Ora, secondo la Direttiva del Viminale, diventeranno strutture definitive di trattenimento degli irregolari, aggiungendosi alle altre 13 già presenti in Italia. Il tutto per alleggerire la previsione  di possibili nuovi sbarchi, vista anche la recente bocciatura dell'accordo italo-libico da parte della Corte europea dei diritti umani. A lanciare l'allarme è la relazione dei servizi segreti al Parlamento: con il persistere della crisi in Nordafrica, c'è il rischio di "una riattivazione delle direttrici verso la Sicilia e la Sardegna, oltre a un consolidamento delle rotte egiziane e mediorientali verso Calabria e Puglia". Si legge nella "Direttiva generale del ministero dell'Interno per la gestione relativa al 2012": "Nel settore dei centri per immigrati a luglio 2011, è stato aperto il Centro di Identificazione ed Espulsione (Cie) di Trapani-Milo con capacità ricettiva di 204 posti; sono terminati i lavori di ripristino del Cie di Caltanissetta località Pian del Lago (96 posti) che era stato completamente danneggiato a seguito di un incendio; sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e adeguamento del Cie di S. Anna di Isola Capo Rizzuto (Crotone) con una capienza di 124 posti". Il Viminale prevede 200 posti in più nel 2012 ed altri 200 nel 2013 di "incremento della capacità ricettiva in termini di posti nei Cie.