Fiumicino: sabbia nell'acqua, al via l’iter per i risarcimenti

29/03/2012 di Redazione
Fiumicino: sabbia nell'acqua, al via l’iter per i risarcimenti

Lavatrici e lavastoviglie, elettrodomestici e impianti danneggiati e messi fuori uso dalla cospicua presenza di sabbia e di altri residui calcarei nelle tubature dell'acqua. A Fiumicino, dopo mesi di passione e di segnalazioni, i cittadini starebbero valutando la possibilità di costituirsi parte civile in una causa contro l'Acea. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale il sindaco Mario Canapini ha infatti espresso l'intenzione di verificare se ci siano le condizioni per avviare l'iter di risarcimento danni nei confronti dell'Azienda per la presenza di sostanze calcaree nell'acqua di molte località del territorio. "I dati Arpa sulla potabilità dell'acqua e sulla natura del materiale presente, calcare e non sabbia come emerso anche dagli ultimi rilevamenti in via Cuglieri ad Aranova datati 17 gennaio, sono una notizia positiva ma non eliminano il problema" è la dichiarazione dell'associazione  Crescere Insieme di Aranova, la primaa denunciare ilgrave problema. "Le segnalazioni dei disservizi e degli elettrodomestici e impianti danneggiati e messi ko dalla presenza di questo materiale, arrivate dai cittadini e negli ultimi mesi, non possono non essere prese in considerazioni e dimenticate". L'associazione sollecita quindi i residenti che hanno subito danni a fornire la necessaria documentazione per avviare l'iter di risarcimento compilando il modulo presente sul sito www.aranova.net. "Questa è l'unica arma per dimostrare gli strascichi che questa vicenda ha creato in particolar modo ad Aranova" afferma Roberto Severini, presidente dell'associazione. "Senza prove abbiamo le mani legate e sarà difficile dimostrare il nesso calcare-guasti agli impianti".