Frosinone: dopo la neve rischio fallimenti

29/03/2012 di Redazione
Frosinone: dopo la neve rischio fallimenti

In attesa dei fondi regionali e senza poter accedere a prestiti bancari, le aziende del Frusinate colpite dal maltempo e dalle forti nevicate di febbraio rischiano il fallimento sotto il peso di 50 milioni di danni: mille i posti di lavoro a rischio.  A oltre cinque settimane dalle copiose nevicate che hanno colpito gran parte della provincia di Frosinone il prezzo pagato da tante aziende è alto: attività ancora ferme e prospettive assai incerte. Alcune sono già state costrette a ricorrere alla cassa integrazione, altre rischiano di farlo da quia breve. Ilgrido d'allarme è stato lanciato durante un incontro, promosso da Federlazio,  con il presidente del Consiglio regionale delLazio MarioAbbruzzese per fare il punto sulla delicata situazione, che rischia di complicarsi ancora di più col passare delle settimane. "Molte aziende sono in ginocchio - dice il presidente di Federlazio Frosinone, Silvio Ferraguti - ed è necessario sbloccare subito i fondi stanziati dalla Regione- 3 milioni di euro- Abbiamo bisogno di interventi rapidi e risposte certe per evitare che tutto peggiori. Ci sono mille lavoratori in difficoltà e si è davanti a una vera emergenza". La lunga paralisi delle attività seguita alle nevicate ha, infatti, bloccato l'afflusso di denaro alle imprese e Guglielmo Cialone sottolinea: "Non abbiamo ancora visto un euro. A febbraio e marzo non abbiamo lavorato e, se continua così, tra poco non ce la faremo più". Da parte degli imprenditori ciociari, che chiedono agevolazioni per l'accesso al credito, non mancano le accuse alle banche. "Abbiamo subito una strage di materiali e la mia azienda è stata distrutta dalla neve - denuncia il titolare di una società di arredi per giardino - In un momento così difficile la mia banca mi ha inviato una lettera chiedendo il rientro di un piccolo fido. Siamo strozzati dagli istituti di credito".  Critiche arrivano anche da Federlazio: "Le banche non ci stanno dando una mano - aggiunge il presidente Silvio Ferraguti - e al presidente Abbruzzese chiediamo un intervento anche in questa direzione".

Abbruzzese ha preso l'impegno di riferire le richieste al presidente del Lazio, Renata Polverini, per cercare con lei immediate risposte. L'obiettivo è sbloccare subito i 3 milioni di euro, stanziati dal governo regionale a distanza di una settimana dall'emergenza-neve, una soluzione che, si apprende, potrebbe già arrivare entro pochi giorni.

Federlazio comunque sottolinea anche il problema dei crediti e chiede che "oltre al tempestivo intervento del governo regionale, vengano messe a disposizione risorse da Banca Impresa Lazio per finanziamenti agevolati alle aziende danneggiate e che segua una altrettanta e tempestiva chiusura dell'iter procedurale che permetterà una celere erogazione del credito, oggetto delle suddette deliberazioni. Auspichiamo - ha concluso Ferraguti - che la Regione faccia presto"