Fukushima: una sonda nel reattore, la situazione è ancora più preoccupante

29/03/2012 di Redazione
Fukushima: una sonda nel reattore, la situazione è ancora più preoccupante

Un team giapponese è riuscito a far entrare una sonda all'interno di un reattore, la situazione è preoccupante. "Uno strumento equipaggiato con una piccola videocamera, un termometro, un dosimetro e un indicatore del livello dell'acqua è stato usato per valutare il danno dentro la camera di contenimento numero 2 del reattore", scrive il giornale inglese "Guardian".

I risultati sono inquietanti: "I dati mostrano che il danno causato dal disastro è così drammatico che l'operatore della centrale dovrà sviluppare equipaggiamenti speciali e tecnologie particolari per provvedere al decommissioning". E se il reattore due, l'unico che le autorità sono stati in grado di esaminare fino ad ora, è in questo stato, gli altri due reattori potrebbero essere in stato ben peggiore. L'endoscopio ha infatti rilevato radiazioni letali "superiori di 10 volte al livello letale" dentro la camera sigillata.

Afferma Junichi Matsumoto, portavoce della Tepco, un livello di 70 an quello rilevato, un livello "estremamente alto". In questo ambiente, persino la strumentazione inviata, e dunque equipaggiata per resistere a queste condizioni, durerebbe non più di 14 ore; probabilmente questo livello mostruoso è dovuto allo sfondamento da parte del combustibile radioattivo delle pareti di contenimento. Nel trattare la centrale, continua Matsumoto, "dovremo pensare a qualcosa che tolleri queste radiazioni così alte". Le riprese video della sonda mostrano l'acqua interna alla centrale, che risulta "chiara" ma con striature gialle che potrebbero essere "ruggine, vernice o polvere"; la cosa più grave  e più importante per i prossimi mesi è che non si è stati in grado di individuare con certezza il livello dell'acqua, il che dimostra come esso sia "molto al di sotto di quanto ci si aspettasse". Fortunatamente l'acqua si mantiene sotto i50 gradi centigradi, il che significa che la centrale è spenta. Ma la struttura continuerà ad essere inavvicinabile per molto tempo