Niente Cie per chi è nato in Italia

29/03/2012 di Redazione
Niente Cie per chi è nato in Italia

Storica sentenza del Tribunale di Modena: chi nasce in Italia, anche se da genitori stranieri, non può essere trattenuto nei Centri di identificazione ed espulsione. Il caso era stato sollevato dopo che Andrea e Senad Seferovic, di 23 e 24 anni, di origine bosniaca, nati e cresciuti a Sassuolo, erano stati fermati e trattenuti nel CIE di Modena. I genitori avevano perso il lavoro e si sono ritrovati senza permesso di soggiorno. Il problema stava nel fatto che Andrea e Senad non erano stati mai naturalizzati dai genitori, entro la maggiore età. "L'assurdità della nostra storia è che non possiamo essere espulsi perché la Bosnia non sa neanche chi siamo", scrivono i due in una lettera indirizzata alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Fin quando il loro caso è arrivato in un'aula di tribunale e dopo la sentenza di un giudice di pace, Giandomenico Cavazzuti, sono stati liberati. Il giudice ha di fatto annullato il decreto di espulsione emesso da Prefetto di Modena. Ora questa storica sentenza potrà fare scuola e, ancora una volta in Italia, le malefatte dei politici e di una cattiva legislazione passano alla giurisprudenza.