Parte la campagna “Diamoci da fare per Roma verso rifiuti zero”

08/03/2012 di Redazione
Parte la campagna “Diamoci da fare per Roma verso rifiuti zero”

Venerdi 9 marzo alle ore 21.00 presso il Rising Love, in via Via delle Conce, 14 appuntamento di lancio della campagna "Diamocidafare per roma verso rifiuti zero". E soprattutto primo appuntamento per la  raccolta firme pubblica. La Rete Zero Waste Lazio ha depositato in Campidoglio il testo della delibera di iniziativa popolare "Roma verso rifiuti zero". All'interno del testo, la proposta  di abbandonare l'attuale disastrosa gestione dei rifiuti romani con megadiscariche ed ipotizzati inceneritori nella provincia di Roma che nessuna popolazione permetterà di realizzare. La Rete Zero Waste Lazio ha costruito in collaborazione con altre reti, comitati di quartiere, movimenti e cittadini attivi, la campagna "Diamoci da fare per Roma verso rifiuti zero", che vuole aprire uno spazio libero ed aperto di confronto e di collaborazione con tutti i soggetti interessati ad informare, sensibilizzare e mobilitare per l'alternativa i cittadini, il mondo della scuola, i consigli municipali, gli imprenditori della nuova green economy il Consiglio comunale ed il sindaco. La campagna, spiega la Rete ZWL, «è caratterizzata dallo spirito di unire i cittadini sui contenuti concreti, al di là di qualsiasi scelta di partito, e dal chiedere agli stessi di alzarsi ed agire per ottenere il risultato di una nuova città, in cui vivere e non sopravvivere».

Nei prossimi tre mesi, le diverse associazioni raccoglieranno le firme in tutta la città. Rifiuti zero nella provincia di Roma l'obiettivo. Contro l'apertura di nuove megadiscariche ed inceneritori e contro una gestione illegittima e monopolistica basata sull'inquinamento diffuso ed irreversibile del territorio, dell'atmosfera, delle acque e quindi della catena biologica umana. L'appello della Rete è dunque rivolto a tutte le organizzazioni civili, culturali, sportive, aggregative della città e a tutte le organizzazioni sindacali e di partito che vogliano collaborare, senza con questo voler etichettare od anteporre la bandiera alla battaglia popolare e trasversale verso Rifiuti zero.