Pendolari Roma – Lido: in arrivo nuovi treni

15/03/2012 di Redazione
Pendolari Roma – Lido: in arrivo nuovi treni

A dieci giorni dal guasto che aveva bloccato due treni costringendo centinaia di pendolari a percorrere a piedi i binari per raggiungerela stazione San Paolo, una cinquantina di viaggiatori che ogni giorno utilizzano la tratta ferroviaria Roma-Lido di Ostia hanno manifestato il proprio dissenso sullo stato in cui versa la linea, interrompendo la seduta del consiglio comunale nell'aula Giulio Cesare. Due giorni dopo la risposta della Regione: in arrivo 3 nuovi treni.

La protesta è scattata lunedì pomeriggio con un lungo sit-in sotto il Campidoglio per chiedere un intervento sulla linea ferroviaria del litorale, la Roma-Lido.  In centinaia si sono ritrovati per protestare e chiedere al primo cittadino Alemanno di incrementare il servizio delle Frecce del mare che negli ultimi mesi non ha garantito corse regolari.

"I pendolari di Ostia vengono trattati come viaggiatori di serie B", ha affermato il consigliere municipale Pd, Giuseppe Sesa, promotore dell'iniziativa "per questo ora abbiamo manifestato qui, nella speranza che il sindaco per una volta ci ascolti e decida di intervenire seriamente".

Poco dopo una cinquantina di pendolari ha interrotto la seduta nell'aula Giulio Cesare. Dopo l'intervento del consigliere comunale del Pd, Athos De Luca, che ha denunciato "la situazione intollerabile del servizio" i presenti hanno esposto dei fogli, che sono circolati anche tra gli scranni del Pd, con su scritto "Alemanno e Atac, dimissioni subito, basta disagi sulla Roma-Lido".  I manifestanti hanno urlato "vergogna" e definito i vagoni della tratta come "carri bestiame". Il presidente Marco Pomarici ha sospeso la seduta e chiesto ai pendolari di spostarsi in sala del Carroccio dove, probabilmente, sono stati ricevuti dall'assessore capitolino ai Trasporti, Antonello Aurigemma. L'opposizione cittadina si è subito accodata alla protesta dei pendolari. Per il segretario Pd di Roma, Marco Miccoli: "Gli episodi delle interruzioni delle linee, tra maltempo, guasti tecnici, sovraffollamento e vertenze sindacali stanno diventando insostenibili: ormai chi parte per andare a lavorare o a scuola non sa ne a che ora arriva ne se poi ritorna. Chiediamo un consiglio straordinario che affronti questo tema". Secondo il vicecapogruppo Udc in Campidoglio, Paolo Voltaggio, "la tratta regionale deve essere ammodernata e trasformata in una efficiente linea metropolitana ponendo fine al calvario dei cittadini e facendola finalmente degna di una capitale europea". Una timida risposta sembra arrivare dall'Atac. Il 13 marzo si è svolta l'attesa audizione nella Commissioni mobilità della Regione per affrontare i problemi della linea ferroviaria. Erano presenti, il direttore dell'Atac, i comitati di quartiere e delle diverse associazioni di pendolari, nonché numerosi politici oltre, naturalmente, il presidente della commissione mobilità, Chiara Colosimo, e l'assessore competente, Francesco Lollobrigida. A sollecitare l'incontro il consigliere capitolino del Gruppo misto, Maria Gemma Azuni, che si era fatta portavoce delle lamentele ed in particolare delle segnalazioni e delle denunce del Comitato Acilia sud 2000. Nel corso dell'incontro il direttore generale dell'Atac, Cassano, ha illustrato la situazione in cui versa il trenino elencando una serie di interventi che saranno realizzati a breve e medio termine. L'annuncio più importante che è nelle prossime settimane entreranno in funzione 3 treni ristrutturati e che nei prossimi mesi la flotta del materiale rotabile sarà rafforzata da altri rotabili per un totale di 8 treni. Questo dovrebbe permettere di superare la prima fase di emergenza. Come in passato, il funzionario ha ribadito che sono in corso i lavori per il potenziamento elettrico, il nuovo segnalamento a 4 codici nonché l'espletamento della gara per la costruzione della nuova stazione di Acilia sud e ristrutturazione di Tor di Valle. L'impegno dell'Azienda è stato accolto dall'assessore Lollobrigida e dalla Presidente Colosimo. E' invece tangibile lo scetticismo delle associazioni. "A fronte di un aumento esponenziale della domanda di trasporto sul quadrante ovest della città (Ostia Acilia, Vitinia, Torrino ecc.) la risposta data dalla politica, e dall'azienda che gestisce il trasporto, è stata propagandistica e del tutto insufficiente", ha dichiarato Alessandro Claudio Meta, presidente del CdQ Acilia sud 2000 che ha chiesto inoltre  l'immediata utilizzazione dei fondi esistenti per attuare gli interventi programmati e finanziati, sollecitando con forza la Regione, che finanzia gli interventi eseguiti dall'Atac, affinché controlli con attenzione l'operato che in alcune situazioni non è sembrata rapida nell'eseguire  gli interventi programmati.