Roma allerta polveri sottili: fuorilegge due giorni su tre

22/03/2012 di Redazione
Roma allerta polveri sottili: fuorilegge due giorni su tre

Roma assediata dallo smog e dal rumore: PM10 e Benzene fuori legge due giorni su tre. Decibel sempre oltre i limiti: fuori controllo giorno e notte. Allerta in tutta la regione per le polveri sottili killer. E' quanto emerge dall'analisi dei dati di "Treno verde", la campagna lanciata da Legambiente e Ferrovie dello Stato con la partecipazione del ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il contributo di Enel Green Power. Lo scopo è quello di monitorare lo stato dell'inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane attraverso il laboratorio mobile della Struttura Operativa "Laboratori di Prove e Misure" di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e di informare e sensibilizzare i cittadini sul consumo e risparmio energetico. Dalle analisi compiute in via Cavour, nel pieno centro di Roma, dopo un monitoraggio di 72 ore effettuato tra il 16 e il 18 marzo, emerge che due giorni su tre il livello di polveri nella capitale è fuorilegge con media giornaliera di 78 microgrammi per metro cubo (µg/m3) rispetto al limite giornaliero di 50 µg/m3. Da record anche l'inquinamento acustico: sempre sopra i 70 decibel, tre giorni su tre ben oltre i limiti di legge, sia di giorno che di notte. Anche l'Arpa Lazio conferma l'allarme smog per Roma: nella centralina di Corso Francia proprio venerdì scorso è stato esaurito il bonus di legge di 35 superamenti annuali della media giornaliera di PM10, a soli 77 giorni dall'inizio dell'anno.  Per quanto riguardail Lazio, non va meglio a Frosinone, dove gli sforamenti sono già arrivati a 56 giorni e la città è ora settima nella black list italiana. "Quello che ci preoccupa maggiormente sono i livelli di benzene, ormai quasi scomparso dalle città italiane - ha dichiarato Luca Ricciardi, del laboratorio Rfi- che a Roma supera, due giorni su tre, i livelli consentiti. In particolare, i valori di venerdì sono arrivati al doppio della soglia massima". Inoltre ""Nell'arco delle tre giornate di misurazione il limite di inquinamento acustico è stato costantemente e notevolmente superato, sia nelle ore diurne che in quelle notturne, rivelando un rischio consistente per la cittadinanza esposta. La situazione acustica risulta allarmante e sottostimata in moltissime città italiane, sarebbe pertanto auspicabile e urgente - sottolinea Ricciardi- che le Amministrazioni provvedessero a studiare tutte le misure necessarie a raggiungere ed a mantenere i livelli di inquinamento acustico al di sotto dei valori limite".Per Legambiente quindi "la salute dei cittadini è sempre più a rischio e anche i monumenti che si stanno sbriciolando. Nel 2011 Roma ha raddoppiato i giorni fuorilegge per le polveri sottili rispetto all'anno precedente e si appresta a fare lo stesso nel 2012, affermano Lorenzo Parlati e Cristiana Avenali, Presidente e Direttrice di Legambiente Lazio. Nelle ore di punta del mattino su Via dei Fori Imperiali transita un flusso di ben 3.400 veicoli all'ora, mentre il Comune rimane immobile, sono scomparse le domeniche a piedi, così come le strade verdi, e il Colosseo, che poteva essere pedonalizzato,  rimane uno spartitraffico." Secondo l'associazione sono quindi necessari interventi come "pedonalizzazioni, estensione delle zone 30 e delle ZTL, più spazio alla ciclabilità e alla mobilità dolce: l'Amministrazione smetta con le promesse e i proclami e realizzi questi semplici interventi concreti".