Roma e provincia in crescita: mezzo milione di nuovi residenti in nove anni

15/03/2012 di Redazione
Roma e provincia in crescita: mezzo milione di nuovi residenti in nove anni

Sempre più residenti a Roma, ma soprattutto nell'area della provincia romana, quasi 500 mila in più in nove anni, e il futuro riserva un'ulteriore crescita. E' quanto emerge dal focus "Dinamiche demografiche a Roma e provincia", realizzato da Cna Roma e Cresme, con il contributo della Camera di commercio di Roma. Tra 2001 il 2010 la popolazione della provincia di Roma è cresciuta del 13,3%, attestandosi a 4.194.068 abitanti, mentre nel solo capoluogo la crescita demografica è risultata dell'8,4%, cioè di 215mila unità, giungendo a 2.761.477 abitanti. Tassi nettamente superiori alla media nazionale che si ferma al 6,4%. Contando che negli ultimi anni il saldo naturale tra i residenti nati e deceduti è stato per lo più negativo, si può affermare che l'aumento registrato derivi principalmente dal trasferimento di popolazione da altri comuni, province, regioni, ma anche Stati. La fase espansiva, infatti, ha interessato prevalentemente la provincia e in particolare i comuni della prima, della seconda e della terza cintura metropolitana, in grado di intercettare sia le possibilità abitative degli stranieri residenti, sia una significativa quota dell'onda di giovani coppie che dal capoluogo si sono spostate in provincia in cerca di una sistemazione alloggiativa a prezzi più  abbordabili. E' quindi anche dagli stranieri che proviene il boom registrato: dal 2003 al 2011, infatti, le cifre dei nuovi residenti provenienti da altri paesi sono praticamente quadruplicate. Il focus ha evidenziato come la popolazione residente nei comuni di prima cintura è passata dai 578mila abitanti del 2001 ai 730mila del 2010, un incremento del 26% in nove anni; nei comuni di seconda cintura invece, l'incremento ha sfiorato il 30%. Ma l'espansione urbana ha investito anche i comuni di terza cintura, dove la popolazione residente è passata da 232mila a 278mila abitanti, segnando un aumento di poco inferiore al 20%. Assai più modesti gli effetti nei comuni più interni, dove la popolazione residente, passando da 104mila a 109mila abitanti, ha segnato un incremento del 4,8%, mentre in alcuni piccoli comuni più esterni della prima fascia montana (Vallepietra, Jenne, Vivaro Romano) l'andamento demografico è risultato addirittura negativo. Il  Cresme ha inoltre abbozzato delle previsioni per il futuro partendo da due ipotesi di scenario per i flussi migratori, una ridotta al 60% e l'altra più prossima ai livelli attuali. La popolazione residente prevista per la provincia di Roma al 2020 varierebbe, quindi,  tra un minimo di 4.429.049 abitanti ed un massimo di 4.586.357. In definitiva nel periodo 2011-2020 la popolazione della provincia dovrebbe segnare una crescita compresa tra le 392.289 e le 234.981 unità, pari ad un incremento del 9,3% nell'ipotesi massima e del 5,6% nell'ipotesi minima. Per il capoluogo invece il saldo previsto sarebbe compreso tra le 77.622 e le 7.937 unità, pari in termini relativi ad un incremento compreso tra il 2,8% e lo 0,3%. Si conferma così la "fuga" dalla città e la tendenza alla suburbanizzazione registrata e tuttora in atto.