Per i diritti umani, l’interculturalità e l’emancipazione

08/03/2012 di Redazione
Per i diritti umani, l’interculturalità e l’emancipazione

Questa settimana è stata e continuerà ad essere piena di iniziative. Iniziative che promuovono l'attivismo per i diritti umani, l'interculturalità e  l'emancipazione. Temi che dovrebbero appartenere alla nostra quotidianità ma che troppo spesso vengono tenuti ai margini. Eventi promossi da attivisti, registi, attori "improvvisati" e esponenti della cultura.
L'Associazione Apollo 11 insieme a Focus-Casa dei Diritti Sociali, Un ponte per…, Officine e con la collaborazione dell'Archivio memorie Migranti ha presentato dal 5 all'8 marzo "Sguardi diritti verso un mondo che cambia"- Rassegna di documentari sui diritti umani. Con l'occhio dei filmmakers italiani i diritti tornano a farsi volti, persone, sentimenti, emozioni. Sguardi Diritti: un viaggio ad altezza di videocamera tra Afghanistan, Somalia, Tunisia e Italia, una rassegna di sguardi diretti e inediti sul mondo che cambia. Dalla lotta di emancipazione delle donne, alla primavera araba, al rebus dell'accoglienza in Italia, quattro serate, quattro associazioni, tanti registi e ospiti. L'8 marzo, ultima serata della rassegna, si concluderà con "Ferrhotel" di Mariangela Barbanente, vincitore, con le sue storie di donne e uomini somali a Bari, del premio Ucca Venti Città al Festival del Cinema di Torino. Sarà presente l'autrice e la scrittrice italo-somala Cristina Ali Farah. La proiezione inizierà alle 20.00 presso lo spazio Piccolo Apollo, Centro Aggregativo Apollo 11, presso l'ITIS Galilei di via Conte Verde,51. L'ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € - sottoscrizione libera per ogni evento). Sempre l'8 marzo FOCUS-Casa dei Diritti Sociali Tivoli  all'interno del Progetto "Città d'arte e di culture" invita a partecipare a "Le donne leggono le donne"- In lingua madre e in italiano. Appuntamento alle ore 17.30 pressola Biblioteca Comunaledi Tivoli "Coccanari Fornari" in Piazza del Tempio d'Ercole. Si alterneranno letture su "La Scuola popolare di italiano e le donne migranti" diAntonella Pirolo, Associazione FOCUS-Casa dei Diritti Sociali. "Impatto sociale della migrazione femminile" di Alessandra Fidanza, Assessore alle politiche sociali del Comune di Tivoli. "Letture di donne del mondo", accompagna l'Arpa di Gennaro Labrusciano. A Roma sabato 10 marzo l'Associazione "Donne a Colori Onlus" e l'Associazione Culturale "Mi Gente Latina" invitano  a partecipare tutta la comunità straniera presente a Roma e nel Lazio alla presentazione del "I° Premio al Ruolo della Donna Immigrante  nella Società Romana". La donna immigrata appare come  interprete principale d'un lento e silenzioso sviluppo all'interno della società di accoglienza; nel contempo non è da trascurare il fatto che proprio il processo d'inserimento ed integrazione della donna straniera in questo Paese agevola il processo di edificazioni e consolidamento di una società realmente multietnica ed interculturale. Le donne si trovano a dover fronteggiare un difficile percorso di inserimento nel nostro paese dovendo per lo più farsi carico dell'intera  famiglia. Per questo le Associazioni  stanno promuovendo e incoraggiando il ruolo delle donne nella società italiana, prendendo in considerazione  il  lavoro annuale  nell' aspetto: culturale, sociale, professionale, politico e imprenditoriale all'interno  della comunità immigranti. Appuntamento alle ore 15.30 pressola Sala Pietroda Cartona ai Musei Capitolini, in Piazza del Campidoglio. Infine il 9 e il 10 marzo assisteremo alla prima nazionale dello spettacolo teatrale "Black reality", idea e regia di Gianluca Riggi e Valerio Gatto Bonanni con Magda Mercatali, Flavio Ciancio, Valerio Malorni. Ed i partecipanti al laboratorio Simo El Idrissi, Ishtiaq Khan, Shamsullah Ziyai, Wisdom Koffi-Gbama, David Lonlonyo, Mohamed El Sahaf, Abed El Kabir El Bassri, Jalal, Fa Usmani, Abdellah Essate, Muhhamad Alì Maruf, Ari Akam Youssef, Lofti, Mohamed Camara. Black Reality è un progetto di laboratorio teatrale, di documentazione e di spettacolo. Il lavoro raccoglie esperienze e testimonianze, rappresenta l'impresa al limite dell'umano di tutti coloro che affrontano, o hanno affrontato, un viaggio di migrazione dalla terra di origine verso un occidente civilizzato e democratico. Di tutti coloro che hanno attraversato il deserto d'acqua che divide l'Italia dall'Africa. Di tutti coloro che vogliono semplicemente vivere. Il lavoro coinvolge 3 attori italiani e 14 migranti soggiornanti in Italia, che dopo 4 mesi d'incontri sotto la regia congiunta di Gianluca Riggi e Valerio Gatto Bonanni, debutteranno al Teatro Palladium di Roma il 9 e 10 marzo 2012. Black Reality segue le regole di un gioco spietato: 14 migranti si suderanno la possibilità di diventare cittadini italiani subendo la scelta voyeuristica del pubblico. Saranno costretti ad affrontare una serie di prove simboliche per essere accettati. Lo spettacolo è anche uno sguardo sulla nostra società indifferente e sull'elemento che più la rappresenta nella sua ritualizzazione collettiva: ovverosiala televisione. Chetipo di perversione sta dominando la nostra società dell'immagine? Quali idee di umanità stanno lentamente strisciando dentro la nostra testa di tele-utenti/partecipanti? Black Reality diviene un pretesto per evidenziare il ruolo del consumatore/cittadino che nel suo assistere, o anche partecipare pseudo attivamente, a eventi di vario tipo può determinare scelte tragiche per la vita altrui e per le sorti di gruppi di persone, se non addirittura di un paese. Il clima nel quale lo spettatore sarà immerso è quello del gioco e dell'avanspettacolo, del disimpegno e della spensieratezza, una specie di "giochi senza frontiere", che progressivamente si farà sempre più cinico fino al più crudele degli epiloghi. Black Reality non cerca la militanza del teatro civile o la retorica compassionevole, vuole farsi provocazione e scandalo, rivendicando il ruolo propulsivo dell'arte nello scatenare stimoli, corto-circuiti, fornendo un contributo attivo alle questioni sociali strumentalizzate dalla politica e dal giornalismo sensazionale. Tutti appuntamenti che analizzano, snocciolano tematiche e problematiche della nostra contemporaneità ma che fondamentalmente ci arricchiscono e dimostrano che in giro chi crede nella parità e nell'uguaglianza davvero c'è. Contenuti e messaggi  che confermano il valore di chi quotidianamente si batte per affermare queste tematiche ma soprattutto rivolti a coloro che ancora non riescono ad aprire gli occhi.