Siria, il fuoco arriva nella capitale

22/03/2012 di Redazione
Siria, il fuoco arriva nella capitale

Damasco era stata, almeno fino al 20 marzo, risparmiata dall'intervento armato delle forze speciali dell'esercito siriano. Invece proprio nel giorno in cui sono giunte a Damasco due diverse missioni internazionali, lunghi e pesanti scontri a fuoco nella capitale, nel quartiere residenziale di Mezze. Secondo il governo sono restati uccisi  due o tre "terrosti" e un militare, oltre 86 morti secondo l'opposizione. Ad arrivare nella capitale una missione politica, composta da 5 emissari di Kofi Annan, inviato speciale Onu-Lega araba, e una missione umanitaria del Consiglio Onu per i diritti umani e dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oci). Le commissioni cercheranno di valutare la possibilità di stabilire una tregua e portare soccorsi alle regioni più colpite dalla repressione della rivolta.

Secondo le dichiarazioni del presidente della Croce Rossa Internazionale Joseph Kellenberger, una situazione umanitaria "che molto probabilmente è destinata a peggiorare". Il numero delle vittime sale di giorno in giorno. Le fonti dell'opposizioni parlavano di 11.500 civili uccisi (fino a un paio di giorni prima erano 10.000 e l'Onu stimava fossero 8000), mentre il governo si attiene ai 2000 fra soldati e forze di sicurezza uccisi dai "gruppi terroristi". In altre parti del paese le truppe governative sembrano aver ripreso il controllo di città prima nelle mani degli insorti: dopo Homs, Hama e Idlib, sotto attacco è finita l'ultima roccaforte dei ribelli, Dayr az Zor, capoluogo della regione orientale. Gli attivisti anti-regime dei Comitati di coordinamento locali (la branca interna del Consiglio nazionale siriano) riferiscono di 26 morti in varie regioni, mentre l'agenzia ufficiale Sana ribatte con 13 civili uccisi da "terroristi" nella regione di Homs. A livello internazionale e diplomatico perdura la situazione di stallo a tutto vantaggio del regime siriano.  Il Consiglio di Sicurezza sta lavorando ad una risoluzione difficilissima di appoggio ad Annan.