“L’Italia sono anch’io” arriva in Parlamento

05/04/2012 di Redazione
“L’Italia sono anch’io” arriva in Parlamento

 "La verifica delle firme è stata ultimata ed è andata a buon fine. Le due proposte sono state infatti registrate ed assegnate all'iter parlamentare" dichiara Piero Soldini, responsabile dell'Ufficio immigrazione della Cgil, una delle organizzazioni promotrici della campagna. "La proposta di legge sulla Cittadinanza, continua Soldini, è stata registrata con il n.5030 in data 26 marzo ed è stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali. Quella sul voto è stata invece registrata con il n.5031 indata 2 aprile ed assegnata congiuntamente alle Commissioni Affari Costituzionali ed Affari Esteri".

Ricordiamo di seguito, in cosa consistono le due proposte di legge di iniziativa popolare su voto e cittadinanza della campagna "L' Italia sono anch'io". La proposta di riforma della cittadinanza farebbe diventare subito italiano chi nasce da un genitore regolarmente in Italia da almeno un anno o da un genitore nato in Italia, ma anche chi frequenta qui un ciclo scolastico o, arrivato quando ha al massimo dieci anni in Italia, e vi rimane fino alla maggiore età. Gli adulti avrebbero invece la possibilità di prendere il passaporto tricolore dopo cinque anni di residenza regolare. Quella dedicata al diritto di voto darebbe invece l'elettorato attivo e passivo alle elezioni circoscrizionali, comunali, provinciali e regionali agli immigrati che risiedono regolarmente in Italia da almeno cinque anni. Per andare alle urne dovrebbero chiedere l'iscrizione ad una lista elettorale aggiunta, come oggi già fanno i cittadini comunitari per partecipare alle elezioni Comunali.