Post Malagrotta: Alemanno contro Clini

26/04/2012 di Redazione
Post Malagrotta: Alemanno contro Clini

"No alla discarica a Monte Carnevale". Ad affermarlo il Sindaco Gianni Alemanno, invitato lunedì scorso a incontrare i cittadini dalla pro loco di Ponte Galeria. Il sindaco si è detto pronto a indossare la fascia tricolore e scendere in strada a protestare nel caso in cui il ministro dell'Ambiente Clini scelga Monte Carnevale, a due passi da Malagrotta, per la discarica temporanea. Il  ministro Corrado Clini ha, infatti, preparato il piano per Roma, con una serie di provvedimenti per la gestione complessiva del ciclo dei rifiuti. Il piano prevede un ventaglio di ipotesi per la discarica provvisoria. In linea di massima nel piano del Ministero compare la cava di Monte Carnevale, che ha però dimensione piccole, circa 900 mila metri cubi, rischia di esaurirsi in un anno e mezzo. Tra le altre ipotesi compaiono Allumiere, un'area militare, che però è probabilmente troppo distante da Roma e servirebbe troppo tempo per allestirla. Altra opzione sarebbe cava di Pian dell'Olmo, vicino a Riano, in cui però ci sono dei limiti posti dall'Autorità di Bacino e servirebbe un complesso intervento di impermeabilizzazione. "Da parte mia - dichiara il sindaco - c'è la massima disponibilità ad accettare le soluzioni tecniche proposte dal ministro. C'è solo una cosa su cui non sono disponibile: l'ipotesi di mettere la nuova discarica nello stesso quadrante di Malagrotta. Su questo c'è la contrarietà anche della presidente della Regione Polverini". Dunque l'annuncio: "Semmai ci dovesse essere un rischio di questo genere, sono pronto a mettere la fascia tricolore per stare dalla parte della protesta dei cittadini di Ponte Galeria. Sarò molto contento se ci sarà una battaglia trasversale che coinvolga anche il centro sinistra". "Ci poteva pensare prima", lo rintuzza il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. "Siamo tutti d'accordo che nella zona già degradata di Malagrotta non debba sorgere la nuova discarica- dichiara Miccoli- ma Alemanno ha davvero la faccia di bronzo. Gli ricordiamo che lui aveva il dovere di scegliere il nuovo sito. Aveva promesso che lo avrebbe fatto entro il 2009, poi nel 2010 e infine nel 2011, ma la sua incapacità di decidere e il suo malgoverno lo hanno fatto commissariare". Interviene anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti: "Voglio rassicurare il sindaco- afferma - anche la Provincia, oltre alla Regione, ha sempre sostenuto la chiusura di Malagrotta e si è dichiarata contraria a qualsiasi ipotesi di nuova discarica nella zona. Anzi, abbiamo fatto di più: ci siamo impegnati con successo nell'aumento fortissimo della raccolta differenziata".