Atac, subito gli aumenti poi i nuovi bus

19/04/2012 di Redazione
Atac, subito gli aumenti poi i nuovi bus

Sempre di meno e sempre più vecchi. Spesso guasti. I mezzi a disposizione del trasporto pubblico nella Capitale d'Italia hanno in media quasi 9 anni. Ma non mancano le vetture "storiche" risalenti addirittura a 14 anni fa. Qualche giorno fa Atac ha annunciato trionfalmente l'arrivo di 399 nuovi bus per la primavera dell'anno prossimo. Nel frattempo, i romani dovranno "anticipare le spese", visto il prossimo aumento a 1,50 euro del biglietto. Sperando che il numero dei guasti, già assestato intorno al 25%, non subisca ulteriori, preoccupanti incrementi. Entro dicembre di quest'anno si prevede la stipula dei contratti di fornitura con i vincitori della gara indetta da Atac per i nuovi mezzi. Entro la primavera del 2013 è prevista la consegna dei primi 20 veicoli da 12 e 7,5 metri, e dei primi 20 veicoli da 18 metri. A seguire, verranno consegnati venti veicoli al mese fino ad esaurimento fornitura che si prevede, per i 12 metri e per i 18 metri entro la primavera del 2014 e per quelli di 7,5 metri entro fine 2013.  "Le ultime grandi forniture di autobus - denuncia il consigliere comunale Massimiliano Valeriani (Pd) - risalgono al triennio 2005-2007, grazie al contributo di Regione, Comune di Roma e Ministero dell'Ambiente". Dopo di allora "sono stati acquistati solo minibus elettrici e circa 24 bus a metano". Un numero insufficiente per una città con quasi 3 milioni di abitanti e 1 milione e 800 mila pendolari (dati Istat). Non potendo contare su un ricambio "generazionale", i mezzi a disposizione dell'Atac sono andati incontro a un naturale fenomeno d'invecchiamento. Ma la pensione è ancora lontana. Il confronto fa impressione: "nel 2006 - prosegue Valeriani - l'azienda contava un parco mezzi di 2.329 vetture con un'età media di 4,8 anni". Nel 2011 siamo arrivati a "2.108 vetture e l'età media è salita a 8,4 anni". Secondo Valeriani, "Alemanno e Polverini hanno abbandonato l'Atac, costringendo l'azienda a ricorrere a risorse interne per rinnovare il parco mezzi". Tanto è vero che le nuove vetture "verranno acquisite utilizzando la formula del leasing finanziario" per una spesa complessiva di 50 milioni di euro. "La governatrice del Lazio ha stanziato 140 milioni di euro per l'acquisto di 600 nuovi bus della Cotral, mentre all'Atac non assegna neanche un euro, negando pure i fondi previsti dal contratto di servizio". Non fa meglio il Campidoglio che "non ha mai finanziato la fornitura di nuovi autobus, limitandosi a rimpiazzare esclusivamente le vetture andate distrutte in seguito agli incendi nel deposito di Trastevere e in quello di Tor Pagnotta". Dopo un inverno passato a preoccuparci dei livelli di polveri sottili nell'aria e col prezzo dei carburanti in costante ascesa, stupisce poi la scelta dell'Atac di acquistare solo mezzi alimentati a gasolio. Un passo indietro: "già nel triennio 2005-2007 - ricorda Valeriani - la scelta di bus alimentati a metano aveva l'obiettivo di diminuire le spese per il carburante e i livelli di inquinamento atmosferico". A breve, annuncia il consigliere, "presenterò una mozione in Consiglio comunale per chiedere che almeno una parte della nuova fornitura sia a metano".  Nel frattempo Atac promuove i nuovi mezzi come altamente tecnologici. Nel comunicato dell'azienda si legge "Le vetture saranno totalmente climatizzate e saranno dotate dei più moderni standard per offrire sicurezza, informazione e affidabilità. Per l'autista è infatti prevista una cabina chiusa con accesso dedicato. Per tutte le vetture è prevista la presenza di un posto carrozzella per i diversamente abili, nonché la presenza della pedana manuale di sollevamento per garantire il loro accesso a bordo. Inoltre, sempre per garantire più sicurezza, a bordo sarà presente la videosorveglianza. Un sistema evoluto di diagnostica consentirà di minimizzare i guasti e migliorare significativamente l'affidabilità. Previsti anche strumenti di infomobilità, (Avm e annuncio prossima fermata)" e un fantomatico sistema di "antievasione (conta passeggeri)".