Isole pontine, verso il ripristino di maggiori collegamenti

05/04/2012 di Redazione
Isole pontine, verso il ripristino di maggiori collegamenti

Un accordo che soddisfa le esigenze delle comunità locali ed è mirato al graduale miglioramento del servizio di collegamento marittimo con le isole pontine. Questo il risultato dell'incontro convocato dall'assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Tpl, Francesco Lollobrigida, che si è svolto presso la sede dell'assessorato. Dopo le polemiche che hanno caratterizzato l'operato di Laziomar, alla vigilia di Pasqua viene sostanzialmente ripristinata l'intera flotta, con due navi e due aliscafi, riattivando così il tanto agognato collegamento diretto con Ventotene da Formia. Novità della stagione è il mezzo che Laziomar noleggia da un'altra compagnia; il Don Francesco che sostituirà a tempo determinato il malandato traghetto che doveva essere riparato in 15 giorni, e che invece richiede una cura molto più lunga. Il vecchio mezzo, infatti, è fermo al porto di Formia, ma ben presto anche gli altri dovranno affrontare la manutenzione e forse andranno a fargli compagnia. Ai costi di riparazione si aggiungono così quelli dell'affitto: 12mila euro giornalieri più due di carburante. Nella prima domenica di aprile la nave parte praticamente vuota, regalando una mini crociera di due ore nonostante il viaggio potrebbe durare anche un'ora sola. L' equipaggio, con due comandanti, è di nove persone in tutto. Il braccio di ferro tra i ventotenesi e la Regione prosegue però nel tentativo di dare alle isole maggior voce in capitolo, cercando di ravvivarne l' economia anche attraverso soluzioni di mobilità più efficaci. In base agli accordi, verrà redatto un programma d'esercizio che permetterà alle isole di Ponza e Ventotene di avere ciascuna una nave dedicata e di poter modulare gli orari, in accordo con Laziomar, rendendo maggiormente fruibile il servizio in base alle esigenze turistiche e dei residenti. L' associazione per la valorizzazione dell'arcipelago porterà poi sul tavolo dell'assessorato, insieme ai sindaci, alcune proposte nel segno dell'autonomia. Il  sogno degli operatori rimane, infatti, quello di destagionalizzare il turismo che in primavera è davvero cosa rara. Anche per Pasqua Ventotene lavorerà a ranghi ridotti per via di una crisi che ha portato molti dei commercianti a tenere la bottega chiusa per aprire direttamente a giugno. L'isola, arroccata nel fragile tufo, sogna di venire inserita nel circuito della Capitale ed in quello del golfo di Napoli per recuperare presenze.  Ma a Ventotene qualcuno ha capito che basterebbe guardare anche più vicino. L 'albergatore Pietro Pennacchio, della Confcommercio, chiede proprio a Laziomar un aiuto nella promozione dell'isola in occasione del prossimo Yacht Med festival di Gaeta, anche approfittando di quella nave in affitto.