Italia-Libia, verso un nuovo accordo sul rientro volontario dei migranti

05/04/2012 di Redazione
Italia-Libia, verso un nuovo accordo sul rientro volontario dei migranti

Dopo l'incontro tenutosi a Tripoli tra il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri e il premier libico, Abdel Rahim Al Kiib, il ministro degli Affari Esteri, Ashour Ben Khayal e il ministro dell'Interno, Fawzi Al-Taher Adulal si va verso un nuovo accordo Italia-Libia. In una nota diffusa dal Viminale si legge il bisognodi intraprendere "una nuova fase di cooperazione tra i due Paesi soprattutto con riferimento al settore migratorio e alla lotta alle organizzazioni criminali che sfruttano le condizioni di bisogno dei migranti". Nel corso dei colloqui è stata sottoscritta una intesa che prevede "iniziative di collaborazione in materia di sicurezza ed in particolare nel contrasto alle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico dei migranti e di formazione per le forze di polizia, per il controllo delle coste e il rafforzamento della sorveglianza delle frontiere libiche, per favorire il rientro volontario dei migranti nei paesi di origine anche in collaborazione con l'Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM), e per la realizzazione di un sistema di gestione dei dati per l'anagrafe civile". Nel documento viene sottolineato anche il riferimento alla Convenzione ONU contro la criminalità organizzata transnazionale, firmataa Palermo il12 dicembre 2000 e alla dichiarazione politica di Tripoli, firmata il 21 gennaio scorso dai Primi Ministri Monti e Al Kiib.