L’Aquila tre anni dopo

05/04/2012 di Redazione
L’Aquila tre anni dopo

6 aprile 2009 ore 3.32. Nessuno può dimenticare questa data. Una forte scossa di terremoto sgretola le vite, le città. Siamo in Abruzzo, siamo a L'Aquila e in tutti i sobborghi della città. 309 le vittime, 27mila senza casa, 383 persone che ancora oggi vivono in alberghi.  A tre anni dal terremoto il centro storico della città, tra i più importanti del nostro Paese, è ancora lì, fermo e inagibile come il primo giorno. Eppure si poteva almeno in parte ripararlo e renderlo di nuovo vivibile. Invece è stata scelta la strada delle "new town" e la ricostruzione non è mai partita. Ora c'è il piano e ci sono anche dei soldi, ma siamo ai preliminari. Questa notte partiranno le commemorazioni. La Fiaccolata della Memoria che parte dalla Fontana luminosa mezz'ora dopo la mezzanotte per raggiungere piazza Duomo in attesa delle 3,32. È la notte delle lacrime e delle preghiere, dei ricordi e dell'impegno. L'evento coinvolge tutta la città che domani celebra il lutto. Mobilitati volontari e associazioni. Verranno ricordate le 309 vittime insieme alle due giovani di Scoppito Mariagrazia Rotili e Pamela Mattei vittime di un incidente stradale mentre tornavano dalla fiaccolata del 6 aprile 2011. La corale Gran Sasso e la Corale Novantanove proporranno un momento musicale in piazza Duomo all'arrivo del corteo. Non pensiamo agli scandali sulla ricostruzione, non pensiamo a come quei soldi siano stati mangiati e a tutti coloro che hanno marciato su questa tragedia. Il nostro pensiero, ricordo va alle vittime e a tutte quelle persone che hanno visto annientata la propria vita e i propri sacrifici. Con l'augurio che L'Aquila possa rinascere il più presto possibile.