Ostia: mille cabine ancora sfitte

26/04/2012 di Redazione
Ostia: mille cabine ancora sfitte

La crisi si fa sentire anche in spiaggia e muta le abitudini dei romani che, costretti a tirare la cinghia, tagliano l'affitto di cabine e posto ombrellone. Sarebbero, infatti, più di mille le cabine ancora sfitte negli stabilimenti di Ostia. A una manciata di giorni dall'avvio della stagione, circa il 15% delle postazioni resta disponibile. E i gestori già stimano i danni: si parla di 1,5 milioni in meno rispetto agli ultimi dieci anni. "Ogni cabina - spiega Renato Papagni, presidente Assobalneari Lazio - viene affittata a 1.500 euro perla stagione. Generalmentein questo periodo è già tutto esaurito". Quest'anno invece i romani sembrano voler optare per la spiaggia libera. "Siamo preoccupati - continua Papagni - Ma il maltempo e la crisi economica hanno influito; ora cercheremo di affittare le cabine ancora libere applicando agevolazioni. Per ora non ci allarmiamo, quando le temperature saliranno i romani saranno invogliati a venire più spesso al mare". Non tutti però incolpano la crisi e puntano il dito su una cattiva gestione del territorio. Secondo alcuni gestori, infatti,  il calo degli affitti sarebbe dovuto soprattutto alle condizioni della spiaggia. "Ho perso molti clienti lo scorso anno", dice Ruggero Barbadoro, presidente della Fiba (Federazione italiana balneari) e gestore dello stabilimento Venezia. Ma, spiega, non è stata colpa della crisi  "Le mareggiate e i ritardi nel ripascimento hanno mangiato sabbia togliendo spazio a lettini e ombrelloni, e ho dovuto ridurre il numero di abbonati perché non avevo spazio sul bagnasciuga. È accaduto alla maggior parte degli stabilimenti dalla rotonda di Ostia e fino a Torvajanica. Ora sto cercando di recuperare ma il maltempo ci ha sfavorito già da aprile". Nei giorni scorsi Alemanno ha inaugurato la nuova statua di San Francesco da Paola al porto; per l'occasione, la pista ciclabile è stata ripulita. "Bisogna aspettare che arrivi il sindaco, sono mesi che chiediamo un intervento" è il commento secco dei cittadini.