Un anno fa l’addio a Vittorio Arrigoni

12/04/2012 di Redazione
Un anno fa l’addio a Vittorio Arrigoni

Quasi un anno fa, il 21 aprile del 2011 aprivamo il nostro numero settimanale di Inform@ttiva con l'articolo dal titolo "Ancora di più per una Primavera dei Diritti Umani". Si parlava di Vittorio Arrigoni, un blogger, un giornalista ed un militante dell'International Solidarity Movement (Isn) che dal 2008 viveva nella Striscia di Gaza, attivista non violento contro l'occupazione israeliana. Il 15 aprile del 2011 Vittorio è stato ucciso. Era nelle mani di un gruppo salafita, i sequestratori chiedevano di liberare alcuni detenuti entro 30 ore ma non hanno rispettato la scadenza e Vittorio non c'è più. La sua unica colpa era quella di essere occidentale, di difendere e diffondere notizie sul territorio e sul popolo palestinese. I Palestinesi ricorderanno Vittorio, e molte saranno le iniziative che culmineranno domenica 15 aprile, anniversario dell'assassinio, con l'inaugurazione di un pozzo dedicato alla memoria di Vittorio nella municipalità di Jabalya el-Nazla. Ma soprattutto alle 16.00 Gaza sarà collegata in video conferenza con l'Italia per il "Reading Movie Stay Human". Sono previsti interventi della famiglia Arrigoni, nonchè di amici, compagni di lotta e sostenitori di Vittorio. La serata sarà completata da un performance di bambini palestinesi. "Non voglio essere seppellito sotto nessuna bandiera, semmai voglio essere ricordato per i miei sogni. Dovessi morire, tra cento anni, vorrei che sulla mia lapide fosse scritto ciò che diceva Nelson Mandela: un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare"