Anche Ventotene bandiera blu

17/05/2012 di Redazione
Anche Ventotene bandiera blu

È grazie al litorale pontino se lungo le coste laziali sventolano le bandiere blu. La Regione, infatti, conquista quest'anno 5 vessilli, 4 dei quali attribuiti a località balneari della Provincia di Latina. Un risultato che piazzail Lazio al quintultimo posto nella classifica delle regioni italiane in termini di bandiere blu conquistate nel 2012, ben lontano dalle 18 vele della Liguria, le 16 di Marche e Toscana, le 14 dell'Abruzzo, le 13 della Campania.  Va comunque meglio rispetto agli anni passati, visto che alle quattro località divenute ormai veterane, cioè Anzio, Sabaudia, San Felice Circeo e Sperlonga, si aggiunge la spiaggia di Cala Nave sull'isola di Ventotene. Nell'assegnazione dell'ambito vessillo, che spesso funge da bussola per la scelta delle località di vacanza, la Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) valuta le località candidate in base a educazione ambientale e gestione del territorio. Tra gli indicatori rilevati: impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell'arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni. In tutto sono state assegnate 246 bandiere blu,13 inpiù dell'anno scorso. Si tratta della quinta bandiera per Sperlonga e Sabaudia, la terza invece a San Felice Circeo ed Anzio. Raggiante il sindaco neroniano: "La città di Anzio, ancora una volta, è l'unica Bandiera Blu della Provincia di Roma - commenta Luciano Bruschini - sottolineando che questa certificazione ambientale che segue, di alcuni giorni, i positivi dati diffusi dall'Arpa Lazio che ha attribuito il punteggio massimo secondo le nuove norme europee alla qualità delle acque di balneazione". Per quel che riguarda Ventotene, invece, si tratta di una importante prima volta che si inserisce in un periodo particolarmente complesso per la gestione del territorio isolano. Alle prese con i trasporti a singhiozzo, con il dissesto idrogeologico sempre più aggressivo nei confronti fragile profilo isolano, per Ventotene si tratta certamente di una medaglia da far valere in campo turistico e ambientale. Resta al palo, invece, la sorella maggiore Ponza, che ancora fatica a digerire la cultura della sostenibilità.