Censimento, siamo 59.5 milioni

03/05/2012 di Redazione
Censimento, siamo 59.5 milioni

In Italia vivono ufficialmente circa 59 milioni e mezzo di persone, di cui quasi 3 milioni e 800mila di origine straniera, dice oggi l'Istat diffondendo i primi risultati del censimento 2011. In 10 anni la popolazione è aumentata del 4,3%, con un aumento più forte al centro nord, dice l'Istituto nazionale di statistica. Nel frattempo, è quasi triplicato il numero di stranieri abitualmente dimoranti  in Italia, passati da un milione334.889 atre milioni 769.518, secondo i dati provvisori. L'aumento dei cittadini stranieri è stato secondo l'Istat determinante per l'aumento della popolazione totale nel 2001-2011, "confermando la tendenziale staticità demografica della popolazione di cittadinanza italiana". Si registra un aumento del numero delle famiglie, da21.810.676 a24.512.012, invece scende il numero medio di componenti che passa da2,6 a2,4. In Italia  risiedono 28.750.942 maschi e 30.713.702 femmine. Con una differenza di 1.962.760 individui, ci sono quindi in media 52 donne ogni 100 abitanti. Il 46% dei cittadini censiti vive al Nord, il 19% al centro e il 35% al sud e nelle isole. Il 70% degli 8.092 comuni ha una popolazione inferiore a 5 mila abitanti; in questi comuni dimora abitualmente il 17% della popolazione, mentre il 23% vive nei 45 comuni con più di 100 mila abitanti. Tra gli oltre 8.000 Comuni italiani, quello più popoloso e più grande è sempre Roma (2 milioni 612.608 residenti) mentre quello con meno abitanti - appena 30 - è Podesina, in provincia di Sondrio. Più degli abitanti cresce però in percentuale il numero di case: +5,8% in 10 anni, in numeri assoluti un milione e 571.611 abitazioni in più rispetto al 2001. Ma nel 2011, nonostante secondo Istat si contassero quasi 29 milioni di abitazioni, "c'è stato un aumento vertiginoso del numero delle famiglie che dichiarano di abitare in baracche, roulotte, tende o abitazioni simili: sono71.101, afronte delle 23.336 del2001". Dal primo censimento del 1861 al più recente, la popolazione residente in Italia è quasi triplicata, passando da 22 milioni a circa 59,5 milioni. Negli ultimi 10 anni, la popolazione è cresciuta soprattutto al centro-nord dove oltre il 70% dei comuni ha registrato un incremento demografico; all'opposto il numero dei residenti è sceso in oltre il 60% dei comuni al sud e nelle isole. Il 44% dei questionari dell'Istat è stato consegnato agli uffici comunali, il 22,6% agli uffici postali e il 33,4% (8,2 milioni) via Internet.A compilare ilquestionario sul web sono state in misura relativamente maggiore le famiglie che vivono nei comuni fino a 5 mila abitanti (37%) e al sud (40%). L'Istat prevede che entro il 31 dicembre prossimo sarà pubblicata la popolazione legale di ciascun comune distinta per sesso, anno di nascita e cittadinanza italiana o straniera. Tutti gli altri dati tra marzo e maggio 2014.