Nasce Economia democratica

17/05/2012 di Redazione
Nasce Economia democratica

I comitati Dossetti per la costituzione, l'Associazione per la democrazia costituzionale, Altrapagina, l'Associazione per il rinnovamento della sinistra, il Cenacolo Bonhoeffer  di Modica, il Centro per la pace di Bolzano, Missione oggi, il Centro Balducci di Zugliano del Friuli, l'Associazione San salvi Pellicano' di Firenze, Pace e diritti, Koinonia, il Cipax, FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, Vasti invitano i cittadini ad associarsi per un movimento di Economia democratica. Dopo un confuso periodo di turbolenza dominato dalla figura di Berlusconi, si è reso manifesto in Italia il vero problema che mette a repentaglio ilfuturo del Paese e la sicurezza dei cittadini: il sopravvento dell'economia sulla politica che rende tutti indifesi e prosciuga gli spazi della democrazia. Oggi questa integrazione tra economia e democrazia si è rotta, e nello stesso tempo e non per caso si è arrestato lo sviluppo sia dell'una sia dell'altra. L'economia non solo si è isolata e affrancata dalla regola democratica ma, a cominciare dall'ordinamento europeo, si è sovraimposta. alla società e alla politica. Per avere un luogo da cui fare la propria parte per rispondere a questa sfida, i Comitati Dossetti per la Costituzione, l'Associazione per la Democrazia Costituzionale, Altrapagina, l'Associazione Pace e Diritti e altri gruppi e associazioni che si stanno consultando, promuovono un'aggregazione di cittadini intesa a rivendicare ilcriterio della democrazia costituzionale come vaglio della legittimità delle diverse espressioni della vita economica e ad animare un movimento organizzato di "Economia democratica". "Economia democratica" cercherà di agire sia promuovendo una comunicazione di saperi, sia attraverso attività di ricerca, di formazione, di studio e di proposta anche legislativa, sia attraverso confronti e dialoghi con i partiti e le formazioni sociali, sia attraverso pubblicazioni, assemblee, web e lotte politiche e sociali, tanto nel raggio nazionale che in quello europeo. Si tratta di riprendere e sviluppare il processo costituzionale italiano, dando nuovo impulso a una produzione di ricchezza che una Costituzione stabile nei suoi fondamenti e dinamica nei suoi svolgimenti può regolare in forme sempre più avanzate, sulla base del primato dei diritti fondamentali dei cittadini rispetto ai poteri economici e finanziari dei mercati; occorre portare il complesso delle istituzioni, dei trattati e della legislazione europea alla coerenza con i principi e i diritti sanciti dalle Costituzioni nazionali dei Paesi membri e dalle Carte, dalle Convenzioni e dai grandi Patti internazionali sui diritti che si tratta oggi non soltanto di attuare ma anche di arricchire e di sviluppare. Quando il Movimento avrà raggiunto una prima soglia di 500 iscritti, sarà convocata la prima Assembleadi Economia Democratica, nella quale saranno discusse analisi e prospettive del movimento, sarà discusso e approvato lo Statuto, saranno eletti i destinati alle cariche sociali. Saranno anche costituiti un Comitato di studiosi comprendente economisti, giuristi e altri esperti, e un Comitato di collegamento per i rapporti e le iniziative comuni da promuovere con gruppi, associazioni, sindacati, partiti e simili. Potrà così partire, speriamo in breve tempo, la vera e propria attività culturale e politica del movimento. Per iscriversi basta fornire nome e recapiti o alla sede del Movimento, o agli indirizzi e mail Comitatidossetti@tiscali.it; economiademocratica@tiscali.it; i versamenti possono essere fatti usando il c.c. BNL n 10470 intestato all'Associazione Pace e Diritti, IBAN IT36V0100503373000000010470, oppure recapitati alla sede del Movimento, e ne sarà responsabile, fino alla costituzione formale dell'Associazione, il Comitato promotore dell'iniziativa, rappresentato dai primi iscritti. Il sito web del Movimento è: www.economiademocratica.it