Il quartiere di Roma con la propria moneta

31/05/2012 di Redazione
Il quartiere di Roma con la propria moneta

A Montesacro, il più popoloso tra i quartieri romani, da qualche tempo circola una moneta locale alternativa all'euro, lo Scec (acronimo di Solidarietà Che cammina),  sull'esempio di esperienze già adottate in varie parti d'Italia. Si tratta in sostanza di un sistema di buoni-sconto che ha l'obiettivo di  sostenere i piccoli negozi di prossimità schiacciati dalla grande distribuzione. L'idea nasce dal fatto che spesso le famiglie decidono di fare la spesa fuori dal quartiere dove vivono, spendendo soldi nella grande distribuzione: «Ma la grande distribuzione è composta da catene di multinazionali estere - spiega Francesco Filini, assessore alle politiche sociali del IV Municipio, ideatore dell'iniziativa  - che non solo uccidono il piccolo commercio, ma tolgono moneta ai quartieri. Spendendo 100 euro da Auchan si tolgono 100 euro al territorio, perché questi non vengono reinvestiti: il signor Auchan non andrà mai a tagliarsi i capelli o ad aggiustare la sua automobile nel IV Municipio». Se si aderisce al circuito, si erogano sconti ai cittadini che vengono certificati dagli scec: ognuno vale qualche euro e può essere speso nel circuito messo a punto dall'assessorato.  Iscrivendosi al progetto ogni cittadino ottiene 100 scec iniziali da utilizzare nelle attività commerciali che hanno aderito all'iniziativa. A oggi hanno aderito oltre 50 esercizi commerciali tra Montesacro e Talenti e un migliaio di cittadini.