Inghilterra: 631 ospiti dei centri di accoglienza per minori sono state violentate

10/05/2012 di Redazione
Inghilterra: 631 ospiti dei centri di accoglienza per minori sono state violentate

Inghilterra, 631 ragazzine sono state violentate nel corso degli ultimi cinque anni, prelevate dai centri di accoglienza per minori, e fatte prostituire. Lo scrive il Times che svela le violenze sessuali perpetrate da un gruppo di nove uomini di origine pakistane che sono stati giudicati colpevoli da una corte di Liverpool. Le case di accoglienza per minori, che danno ospitalità a 1800 ragazze, hanno registrato, scrive il Times, 631 casi di adolescenti tra i 12 e i 16 anni "usate" per fare sesso, di cui 187 solo negli ultimi dieci mesi. Una notizia che ha sconvolto l'Inghilterra. E non solo. Secondo il Times, due di queste ragazzine, provenienti dai centri di Manchester e Rochdale, sarebbero morte a seguito degli abusi sessuali. Le ragazzine prelevate dai centri, drogate o ubriacate venivano poi trasportate in giro in appartamenti, locali, pub e taxi di Greater Manchester, Lancashire e West Yorkshire (nord dell'Inghilterra). Una delle vittime ha raccontato che "gli uomini si passavano le ragazze come una palla". Secondo l'accusa, a volte le ragazzine sarebbero state costrette a fare sesso con più uomini in uno stesso giorno. Una ragazzina di 15 anni è stata costretta a stare, in un solo giorno, con 60 uomini di origini asiatiche. Le vittime venivano adescate con la scusa di portarle fuori per una pizza o un kebab. Questo dramma avrebbe potuto essere «limitato» e fermato anni fa, se fosse stato dato seguito a una prima denuncia nel 2008 di un responsabile dei servizi di assistenza sociale che aveva parlato di "prove evidenti di sfruttamento sessuale organizzato nelle case di accoglienza per ragazze minori".