Italia: nuovi cognomi crescono

10/05/2012 di Redazione
Italia: nuovi cognomi crescono

In una società sempre più interculturale cambia anche la geografia dei cognomi: al nord spiccano i cognomi che vengono dal sud e anche da un po' più lontano. Per la prima volta un cognome straniero conquista il 1° posto assoluto in una delle prime 10 città italiane più popolose del nord: accade a Brescia, con il cognome Singh, indiano-pakistano. D'altra parte, sempre per la prima volta una grande città del nord registra il primato di un cognome esclusivamente meridionale: Russo conquista Torino, scalzando il nome di famiglia piemontese per eccellenza, Ferrero. E' quanto emerge dalla ricerca sui cognomi italiani, realizzata da Enzo Caffarelli, professore di Onomastica dell'università di Roma Tor Vergata, grazie alla collaborazione delle Anagrafi dei Comuni italiani, e pubblicata sull'ultimo numero di Anci Rivista. La ricerca, per la prima volta, è stata realizzata sull'intera popolazione anziché sui titolari di abbonamenti telefonici, che sono invece soltanto una  parte dei residenti e non rappresentano milioni di giovani e di bambini. I dati che emergono meritano attenzione: il cognome Esposito è ora 12° a Torino, mentre ad Aosta sono calabresi ben 8 cognomi sui primi 10 e 11 sui primi 15. Un fatto notevole è rappresentato dalle divergenze tra le classifiche riportate anche in un recente passato e queste ultime. Tale differenza si manifesta con spostamenti di posizione notevoli. Se confrontiamo i dati forniti dai Comuni ad Anci Rivista nel 2011 con quelli di Seat/Pagine Gialle del 1999-2000, troviamo per esempio Rossi non più 1° a Latina, superato da Russo, e 1° invece a Viterbo, dove sorpassa il locale Delle Monache, a Udine al posto di Rizzi nonché a Rovigo per Ferrari. Russo è il primo cognome per diffusione in Sicilia, il 2º in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria e complessivamente il n.1 del Meridione. Inoltre sale a Novara dal 14º al 5º posto, a Genova dal 19º al 12º, a Bologna dall'86º addirittura al 14º, a Trieste dal 46º al 14º, a Livorno dal 98º al 44º, a Grosseto dal 98º al 17º. Si rileva nel complesso una generale meridionalizzazione dei cognomi. Per quanto riguarda i cognomi stranieri: a Catania si aggiudica il primato Chen, uno dei cinque più frequenti in Cina, a Palermo è il cognome d'origine araba Hossain il più popolare, mentre ad Agrigento spopola Ndiaye. Ed ancora per la prima volta anche città medie o piccole presentano cognomi stranieri tra i primi: il tunisino Fatnassi 2° a Imperia, i singalesi Fernando e Warnakulasuriya, 14° e 22° a Verona. Per quanto riguarda la denominazione straniera più radicata è Hossain, che si aggiudica il 100° posto nell'elenco generale dei cognomi della capitale con 1399 presenze, seguito dal cinese Chen (147°) e Islam (246°), uno dei nomi arabi per eccellenza. Meno presenti, invece, quelli di origine rumena come Serban al 1850° posto con 227 presenze e Ungureanu al 1827°. Scorrendo la classifica capitolina si scorgono poi molte presenze comuni ad altre città della penisola. Un esempio per tutti: l'indo pakistano Singh, tipico cognome maschile dall'altisonante significato "leone" - utilizzato anche come nome e soprannome - che nella capitale si posiziona al 487° posto. Dalla ricerca si evince come  i cognomi stranieri, sono destinati a crescere nel tempo, vista l'età media dei residenti in Italia. Risulta infatti che gli stranieri presenti sono soprattutto giovani adulti, giovani e bambini. Si prevede comunque che, a meno di una continuità di emigrazioni, nell'arco di una quarantina d'anni, anche le posizioni nelle classifiche dei cognomi stranieri raggiungeranno un livello di stabilità.