Miss Italia, una fascia per l’integrazione

31/05/2012 di Redazione
 Miss Italia, una fascia per l’integrazione

E'stata diffusa la scorsa settimana la notizia che il concorso "Miss Italia" avrà una gara dedicata alle giovani straniere che soggiornano in Italia da almeno un anno. Patrizia Mirigliani: "Una scelta per l'integrazione", ma allora perché non far gareggiare insieme vecchie e nuove italiane? Patrizia Mirigliani sul sito internet del più importante concorso di bellezza del Paese scrive "Care amiche straniere che risiedete in Italia, quest'anno ho pensato anche a voi" e spiega un' edizione Speciale di Miss Italia nel Mondo "per la prima volta nel 2012, non si dedica alle miss con origini italiane che non vivono nel nostro Paese ma proprio a voi", "la vostra integrazione - aggiunge - è troppo importante per tutti". Il regolamento non è stato ancora definito, per ora si sa che potranno partecipare ragazze dai 18 ai 26 anni che vivono in Italia da almeno un anno. La vincitrice verrà incoronata a settembre a Montecatini Terme, nelle stesse giornate delle Finali della Miss Italia nazionale. "Quello delle migrazioni, ha sottolineato Mirigliani, è un salto di civiltà che ci ha trasportati in un universo senza frontiere e senza distanze. E noi, che rappresentiamo una parte importante del mondo femminile, che ha un ruolo di primo piano anche nel fenomeno della migrazione ed è un elemento di integrazione decisivo, avvertiamo l'esigenza di adeguarci a questi tempi". La gara principale sarà comunque preclusa alle ragazze cresciute in Italia, spesso anche nate qui, che però hanno ancora un passaporto straniero, perché la legge sulla cittadinanza continua a ignorare le seconde generazioni.