Nichelino: 450 cittadinanze onorarie ai bambini nati in Italia da genitori stranieri

10/05/2012 di Redazione
Nichelino: 450 cittadinanze onorarie ai bambini nati in Italia  da genitori stranieri

Il Sindaco di Nichelino ha conferito la cittadinanza onoraria a 450 ragazzi nati negli ultimi dieci anni sul territorio comunale da genitori stranieri. "Conferendo le 450 cittadinanze onorarie - ha detto il primo cittadino di Nichelino - abbiamo voluto inviare un segnale al Parlamento affinché  riveda la legge sulla cittadinanza sulla scia delle parole del capo dello Stato, che chiede di considerare italiano chi nasce in Italia". Il sindaco ha annunciato anche che scriverà ai parlamentari piemontesi per chiedere la loro collaborazione. Le seconde generazioni sono "parte integrante della nostra società". "E' evidente, come ho più volte rilevato, il disagio di tutti quei giovani che, nati o cresciuti nel nostro Paese, rimangono troppo a lungo legalmente "stranieri", nonostante siano, e si sentano, italiani nella loro vita quotidiana". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lettera al Comune di Nichelino. "L'attribuzione della cittadinanza onoraria - scrive Napolitano - può rappresentare un prezioso contributo per un'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema, anche se tale provvedimento non ha ovviamente un valore giuridico, ma solo simbolico". "L'iniziativa - prosegue il messaggio - ha, tuttavia, il merito di riconoscere le seconde generazioni come parte integrante della nostra società". "E' auspicabile che queste iniziative - conclude Napolitano - costituiscano uno stimolo a una seria e approfondita riflessione anche in sede parlamentare, per una possibile riforma delle modalità e dei tempi del riconoscimento della cittadinanza italiana ai minori stranieri". Negli stessi giorni anche il ministro della Cooperazione internazionale e dell'Integrazione Andrea Riccardi ha dato voce al suo desiderio. "Un sogno? La cittadinanza per i bambini stranieri nati in Italia e la ripresa della cooperazione italiana", ha detto. "È fallito il modello inglese come quello francese, perché non provare con un modello italiano? Il nostro secolo è quello del vivere insieme". Nel frattempo, nel corso della cerimonia di Nichelino, i bambini hanno ricevuto una copia della Costituzione, l'attestato di cittadinanza onoraria e una pubblicazione su Nichelino. Il Comune ha donato loro anche una spilletta dorata con la bandiera italiana, insieme alla bandiera del Paese di provenienza della loro famiglia.