Passa emendamento per il riconoscimento delle lingue Sinti e Rom

24/05/2012 di Redazione
Passa emendamento per il riconoscimento delle lingue Sinti e Rom

La commissione Esteri della Camera ha approvato il 23 maggio, con il voto contrario della Lega, un emendamento, a doppia firma Matteo Mecacci (Radicali) e Jean Leonard Touadi (Pd), per il riconoscimento delle lingue Sinti e Rom. Il via libera e' avvenuto durante l'esame del ddl di ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, fatta a Strasburgo il 5 novembre 1992. "Il governo, con una nota del ministero dell'Interno- spiega Mecacci - aveva dato parere contrario. In commissione pero' c'era il sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, che si e' trovato in difficolta' perche' ci ha detto che per la sua storia di difesa dei diritti umani avrebbe detto si' ma si doveva attenere alla nota del governo. A votare a favore e' stato il Pd, parte del Pdl mentre la Lega ha votato contro". Il testo del ddl attende ora i pareri delle altre commissioni e poi andra' in aula. Mecacci, che e' presidente della Commissione diritti umani dell'Osce, aggiunge: "Esprimo soddisfazione perche' finalmente oggi e' stata riconosciuta anche nel nostro Paese la minoranza Rome Sinti. Questo in linea con le richieste della Comunita' internazionale e dopo decenni di ostruzionismo da parte del
ministero degli Interni. Ringrazio i parlamentari di tutti gruppi, eccetto la Lega, che hanno votato a favore del mio emendamento e auspico che il governo venga in parlamento secondo la Costituzione anche in vista della discussione in Aula".