Post Malagrotta: ancora nessuna decisione

10/05/2012 di Redazione
Post Malagrotta: ancora nessuna decisione

Mentre diventano sempre più accese le discussioni tra le istituzioni sul Post Malagrotta il comitato "Roma verso rifiuti zero" va avanti. Abbiamo potuto visionare i moduli della raccolta firme   e sappiamo che si aggiungono altre 2470 firme a quelle presentate e già controllate. Queste, saranno depositate presso l'ufficio elettorale per il controllo, e ne sono in arrivo altre 1500. Considerato che la scadenza del 6 giugno è ormai vicina, vi ricordiamo gli impegni del comitato "Roma verso rifiuti zero": chi ha ancora i moduli deve portarli all'Ufficio elettorale (Piazza G. Marconi, 26/c - Lun-Ven 8,30-12,00/ Mar-Gio 14-16), andarli a riprendere e poi portarli presso Focus-casa dei Diritti Sociali - Via dei mille, 36 per la necessaria verifica finale prima del deposito in Campidoglio; organizzazione di un ultimo firma-day per il pomeriggio di mercoledì 23 maggio dalle 16.00 alle 21.00, presso i seguenti punti: Largo Argentina, Piazza Barberini Metro A, Piazza di Spagna Metro A, Piazze della Repubblica Metro A, Piazza Cola di Rienzo, Piazza Bologna Metro B, S. Paolo Basilica Metro B. Inoltre sabato 12 maggio sarà presente un banchetto per la raccolta firme Roma verso rifiuti zero alla manifestazione della Federazione della Sinistra al Colosseo, presto indicazioni su dove sarà il gazebo. Intanto mentre  il Comitato "Roma verso rifiuti zero" continua le sue azioni per rendere Roma davvero capitale europea e libera dai rifiuti continua il botta e risposta tra Pecoraro e Clini. Una serie di dichiarazioni ultimative ma soprattutto dichiarazioni in assenza dei necessari studi sui siti per il post Malagrotta. Il Prefetto Pecoraro afferma l'idoneità di  Corcolle. Il ministro dell'ambiente lo smentisce e continua con il sito di Monte carnevale. La partita sulla scelta del sito resta quindi totalmente aperta. I comitati restano delusi e promettono battaglia: "ora ci riorganizzeremo e torneremo a protestare - dicono alcuni cittadini di Uniti contro le discariche - ci sentiamo presi in giro e siamo arrabbiati". Riferendosi poi alle parole del Prefetto, in audizione a Bruxelles, ribadiscono "che mai ha concesso una sola volta la possibilità di confronto". Si è tenuta, infatti, anche un'audizione presso la commissione petizione del Parlamento europeo, dove i cittadini dei comitati appartenenti alla rete "Uniti contro le discariche" hanno dato voce al proprio disappunto sulla gestione dei rifiuti di Roma. Presente anche il prefetto Pecoraro che è apparso in difficoltà nel dovere giustificare il suo operato e ha sostenuto che un'eventuale discarica a Corcolle sarebbe "solo temporanea e solo per alcuni tipi di rifiuti". Il prefetto ha poi aggiunto: "Abbiamo chiesto un'ulteriore valutazione da parte dell'istituto di ingegneria ambientale di Tor Vergata: queste valutazioni fino ad oggi sono positive, si concluderanno al massimo entro l'inizio della settimana prossima e se si confermeranno positive andremo avanti". Francesco Saltini (Zero rifiuti Corcolle) e Martino Miele (comitato Villaggio Adriano-Tivoli) firmatari della petizione, hanno parlato di un totale "fallimento delle amministrazioni locali nel redigere in Piano che va contro i vincoli paesaggistici e ambientali, proprio grazie alle deroghe poste da un'emergenza che in realtà non esiste, visto che si sta lavorando alla questione da oltre un anno". Miele ricorda inoltre, come proprio sotto "questa cava ci sia una falda acquifera a cui centinaia di cittadini della zona di Tivoli si riforniscono tutt'ora per le proprie abitazioni.  Grande la reazione dei parlamentari europei presenti che, riferendosi all'operato degli amministratori hanno urlato "vergognatevi". La petizione è stata quindi accolta e la commissione promette un sopraluogo nel mese di ottobre. Ancora una volta bisognerà aspettare. La cosa certa ormai è che Malagrotta dovrà ricevere i rifiuti della Capitale ancora per un bel po'. Almeno fino alla prossima deroga, visto che, l'ultima approvata, scadrà tra poco più di un mese.