Giornata di studio: “Tutela e promozione dei diritti fondamentali. Buone pratiche e piattaforme locali”

17/05/2012 di Redazione
Giornata di studio: “Tutela e promozione dei diritti fondamentali. Buone pratiche e piattaforme locali”

Focus- Casa dei Diritti Sociali organizza sabato 19 Maggio la Giornata di studio dal titolo "Tutela e promozione dei diritti fondamentali. Buone pratiche e piattaforme locali". La Giornata avrà inizio alle ore 10.00  presso il CSV di Napoli, Centro direzionale Is. E1 primo piano int. 2.
Il rapporto sulla Coesione sociale 2011 (Febbraio 2012), descrive una situazione più che allarmante nel nostro paese e in particolare nelle regioni del Mezzogiorno.  Il numero delle persone in difficoltà è in costante aumento ed è necessario trovare risposte efficaci affinché le persone in povertà di diritti (un terzo della popolazione) siano sostenute nello sforzo di percorsi efficaci di inclusione attiva e conquista di nuove progettualità di vita. Per invertire la rotta di un modello economico fallimentare e iniquo e intraprendere vie d'uscita da una crisi che non è semplicemente economica, ma soprattutto di valori e di democrazia dovremo imparare a:
• considerare le persone in quanto tali, e non solo come consumatori e mano d'opera;
• dare priorità al diritto e non al mercato; 
• crescere di sviluppo umano e sostenibile.
Cominciamo  dalla conoscenza dei processi di esclusione, dagli attori coinvolti nei fenomeni a livello locale e facciamolo insieme e con la partecipazione effettiva delle persone in situazione di povertà di diritti.
Oggi è il tempo necessario per rafforzare le buone pratiche ed avviare piani locali di lotta alle povertà, per la giustizia sociale e i diritti umani.
Nei tre laboratori di progettazione saranno raccolti e rielaborati i contributi emersi dagli interventi e dalle esperienze. Il primo laboratorio di progettazione "Le risorse delle persone in povertà di diritti" ricostruirà le esperienze di coinvolgimento e partecipazione delle persone in povertà di diritti e ragionerà delle metodologie di auto mutuo aiuto. Il secondo laboratorio  "Le dimensioni del pubblico e dei beni comuni" rifletterà sulle prospettive aperte dalle esperienze avviate dopo Rosarno, dopo la vittoria dei referendum sull'acqua bene comune e dopo la accoglienza dei profughi dalla Tunisia. Il terzo laboratorio "La cittadinanza interculturale" avrà al centro della sperimentazione l'interazione tra lingue e culture in esperienze di integrazione e di cooperazione internazionale con la partecipazione di giovani in povertà. Con questi materiali sarà avviata la progettazione di nuovi interventi e saranno avviati i percorsi locali di piani di lotta alle povertà. Nel 2013 tutto il paese sarà nel pieno della recessione e i tecnici del governo Monti dovranno dimostrare di saper fornire strumenti alle regioni e ai comuni per fare la lotta alle povertà. Non parliamo solo di risorse finanziarie e di dispositivi amministrativi. Le persone in povertà di diritti devono finalmente entrare nel discorso pubblico.
Nuovi importanti iniziative seguiranno nei prossimi mesi per affrontare con impegno e decisione le nuovi fasi che ci aspettano.  Formulare nuove soluzioni per rendere efficaci nuovi sistemi di inclusione.

Leggi il programma della giornata con i tre tavoli di progettazione