Alberi abbattuti al Parco Nemorense per far posto al nuovo parcheggio

14/06/2012 di Redazione
Alberi abbattuti al Parco Nemorense per far posto al nuovo parcheggio

Uno dei parchi storici diRoma, ilParco Nemorense, rischia di essere deturpato da un nuovo parcheggio interrato, il cui progetto è stato approvato ed è ora in attesa di apertura cantiere. A lottare per difenderlo sono gli abitanti del quartiere Trieste, sostenuti dal comitato "quellicheilparco".  Inserito nel Piano Parcheggi del Comune di Roma, la struttura di tre piani interrati avrà un volume massimo di oltre ventisei mila metri cubi, e i 190 posti auto saranno suddivisi in 184 box e ventuno posti per motocicli. Ma, sottolinea il comitato per il no al parcheggio, nell'area esistono altri quattro parking: a piazza Volsinio e piazza Ledro ci sono due parcheggi privati con posti auto invenduti, e ancora il parcheggio del mercato di piazza Crati e quello del mercato di via Chiana. Altro parcheggio privato quello dell'istituto Cristo Re in via Acherusio (con posti ancora in vendita), e il futuro parcheggio a servizio della stazione Annibaliano della linea B1 della metropolitana.  «Abbiamo scritto al Sindaco Alemanno chiedendo la revoca di questo progetto, il prossimo passo sarà scrivere al Ministro dei Beni Culturali», spiega Silvia Naldi di "quellicheilparco". La questione appare però complicata sotto il profilo legale: per la Sovraintendenza ai Beni Culturali il parco è ufficialmente tutelato ai sensi del Dlgs n.42/2004. Ma nel documento di perizia giurata per la concessione del diritto di superficie, firmata dalla Cosiac Srl e approvata dal Comune di Roma nel 2010, si legge «che l'area in oggetto è esente da vincoli ambientali, paesistici e archeologici». Come è stato possibile, si chiede il comitato, concedere l'autorizzazione per la costruzione del parcheggio all'interno dell'area storica e permettere una nuova devastazione di aree verdi, nonostante il documento ufficiale della Sovrintendenza? Intanto 13 alberi sono stati già abbattuti e per altri 27 la vita sarà breve, poi via al cantiere.