Censimento: aggiornamento dei primi risultati di alcuni grandi comuni

21/06/2012 di Redazione
Censimento: aggiornamento dei primi risultati di alcuni grandi comuni

Lo scorso aprile l'Istat ha reso noti i primi dati del Censimento relativi alla popolazione straniera soggiornante in Italia. L'Istituto di Statistica spiegò che per dodici città era stata fatta solo su una stima. Cagliari, Firenze, Livorno, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Prato, Ravenna, Roma, Salerno e Torino non avevano infatti ancora terminato i conteggi  e così il numero di abitanti era frutto di una proiezione in base ai questionari già smaltiti. Per Napoli, Milano e Roma il numero dei migranti rischiava di essere sottostimato, "Quei Comuni si sono fatti aiutare da mediatori culturali e associazioni per raccogliere i questionari dei cittadini stranieri, che sono stati riconsegnati più tardi e quindi lavorati per ultimi" spiegò Giuseppe Sindoni, responsabile del Censimento. Si legge nel comunicato diffuso dall'Istat "L'aggiornamento si riferisce alla situazione desunta dai dati di riepilogo di SGR al 4 giugno 2012 e dal confronto tra censimento e anagrafe. Rispetto alle stime del 27 aprile, a Cagliari, Milano, Messina, Napoli, Prato e Roma si registra un incremento del dato provvisorio relativo alla popolazione residente, mentre nei comuni di Firenze, Livorno, Perugia, Ravenna, Salerno e Torino il numero di residenti è inferiore a quello stimato in precedenza. A Roma la popolazione risulta più elevata di 51.598 unità (da 2.612.068 residenti a 2.663.666); a Milano si passa da1.245.660 a1.274.311; a Torino, invece, si scende dagli 872.832 stimati agli 867.374 desunti da SGR alla data a cui si riferiscono gli aggiornamenti". E continua "Nei comuni interessati il numero di stranieri residenti è passato, nel complesso, da535.032 a630.899: un incremento di 95.867 individui rispetto al dato diffuso il 27 aprile 2012. Con questa variazione, il risultato provvisorio del censimento relativo agli stranieri abitualmente dimoranti sale perciò a 3.865.385, mentre il numero totale degli individui abitualmente dimoranti in Italia aumenta a59.570.581".