Crescere lontano dalle madri: le iniziative di Salvamamme

07/06/2012 di Redazione
 Crescere lontano dalle madri: le iniziative di Salvamamme

Sono tante le donne migranti che hanno dovuto lasciare i propri figli nei Paesi d'origine per venire a lavorare in Italia. Un fenomeno complesso, ancora poco noto nelle sue linee generali. In occasione della Giornata del Bambino, l'associazione Salvamamme, in collaborazione con Associazione Romeni in Italia, ha aperto un tavolo di lavoro e di confronto.  Secondo una ricerca promossa dalle due associazioni, su 5 milioni di bambini di nazionalità romena,750mila sono stati lasciati in patria dai propri genitori partiti in cerca di fortuna: si calcola che in Romania siano almeno 40mila i bambini figli di lavoratori romeni a Roma. "Il tema degli orfani bianchi - spiega la vicepresidente del Parlamento Europeo, Roberta Angelilli - è un fenomeno che per le sue proporzioni deve essere studiato e analizzato profondamente. Di recente, ho proposto in Europa un progetto pilota per raccogliere più dati possibili. Vogliamo capire quali sono le conseguenze economiche e sociali. Al momento solo le associazioni si sono occupate di questo tema, manca l'intervento delle istituzioni". L'obiettivo del tavolo è, oltre a quello di accogliere/raccogliere le storie di sofferenza degli immigrati, attuare una serie di interventi concreti: sostenere l'ambientazione dei figli nel nuovo Paese dopo l'eventuale ricongiunzione familiare; creare comitati locali a sostegno dei bambini rimasti in Romania; coinvolgere le grandi realtà associative; seguire le famiglie con l'aiuto di esperti e neuropsichiatri infantili. "Durante il tavolo di lavoro è stato possibile formarsi soltanto un'idea parziale di una realtà estremamente variegata e complessa e delle conseguenze che possono emergere", ha commentato Grazia Passeri, presidente di Salvamamme. "Una strada da percorrere potrebbe essere proprio quella della formazione dei  genitori che si sentono a rischio, fornendo solo la capacità di leggere gli avvenimenti in modo corretto e di saper rispondere alle insidie del rapporto a distanza".