Discarica a Pian dell’Olmo

07/06/2012 di Redazione
Discarica a Pian dell’Olmo

Lunedi 4 giugno l'annuncio di Sottile: per il post Malagrotta il sito prescelto è Pian dell'Olmo. Una esplosione di rabbia dei cittadini, dei comitati, proprio durante la conferenza stampa quando  Sottile, Commissario delegato per il superamento dell'emergenza ambientale nel territorio della provincia di Roma, annuncia la scelta. E' da circa tre giorni che il presidio dei cittadini di Riano blocca la Tiberina. Accampaticon sacchi a pelo e riscaldati da fuochi di fortuna.
Cosa si prevede? In questi giorni una riunione tecnica e poi l'esproprio dei terreni di Pian dell'Olmo di proprietà di Manlio Cerroni. A quel punto verrà convocata una conferenza dei servizi per valutare il progetto. Dopo si procederà con la gara d'appalto per i lavori e la gestione della nuova discarica. Nel frattempo ci sarà la proroga di Malagrotta. È questo il "cronoprogramma" che il commissario ai rifiuti Goffredo Sottile vorrebbe rispettare. Vuole fare in fretta ed è convinto che le proteste "non bloccheranno il progetto".
Per Clini  "l'eventuale discarica a Pian dell'Olmo potrà essere autorizzata solo sulla base di un progetto che assicuri il superamento delle criticità già evidenziate", e continua "Dovrà avere una dimensione ridotta, una funzionalità transitoria e i rifiuti che vi verranno conferiti dovranno essere pretattati". In ogni caso, insiste Clini, "non facciamo diventare la discarica un "totem"". 
 Sottile prova a rassicurare i comitati: "La tutela della salute è preoccupazione prioritaria. Faremo indagini approfondite e severe. Però chi strilla ha sempre torto". Ma i Comitati dall'occupazione di Via Tiberina dichiarano  "Da qui non ci muoveremo". Inoltre, i coordinamenti che si battono contro la discarica a Pian dell'Olmo hanno inviato una petizione online all'Unione Europea contro i ''gravi inadempimenti rispetto alle Direttive Comunitarie in tema di gestione dei rifiuti con riferimento alla individuazione di una nuova discarica per rifiuti presso 'Pian dell'Olmo' a ridosso del comune di Riano''. ''Noi cittadini di Roma Nord uniti in diversi comitati civici - si legge nella petizione a firma di 'Riano No discarica', 'Sos discarica Riano' e 'Comitato Rifiuti Zero Riano' - chiediamo la possibilità di essere ricevuti urgentemente dal Parlamento Europeo come già occorso per i cittadini dei comitati di Corcolle al fine di poter fornire alla commissione europea tutti gli elementi utili alla comprensione dei gravi inadempimenti in tema di rifiuti che insistono sulla scelta di 'Pian dell'Olmo' come sito di discarica a fronte della procedura per la chiusura di Malagrotta''.  ''Il suddetto sito, già dichiarato inidoneo dall'Autorità di Bacino del Tevere con riferimento proprio alle leggi comunitarie, per via della falda affiorante, dell'assenza di barriera naturale, della vicinanza del fiume Tevere, dell'irrisoria dimensione del sito, della vicinanza estrema ai paesi di Roma nord (prime case a150 metri dal sito, paese di Riano a500 metri), già ritenuto inidoneo anche dal ministro dell'ambiente e scartato dall'allora commissario Pecoraro è stato ora identificato come sito di discarica dal commissario in  pectore Sottile'', conclude la petizione