Frosinone, il Comune mette in vendita il suo patrimonio immobiliare

28/06/2012 di Redazione
Frosinone, il Comune mette in vendita il suo patrimonio immobiliare

Il Comune di Frosinone, sull'orlo del tracollo finanziario, metterà in vendita gli immobili di sua proprietà: fra questi anche 72 appartamenti concessi da anni a famiglie con disagio economico. Ma, rassicura l'assessore ai Servizi Sociali, Carlo Gagliardi, «ogni appartamento potrà essere acquistato a prezzi sociali di mille euro a metro quadro, e, naturalmente, gli attuali inquilini avranno diritto di prelazione. Per chi non potrà permettersi di sborsare diverse decine di migliaia di euro si studierà un modo per ottenere prestiti o mutui a tassi agevolati». Tuttavia, in caso di non disponibilità all'acquisto il Comune potrà anche arrivare a sfrattare gli inquilini per vendere le case ad esterni. L'operazione di dismissione ha l'obiettivo di portare nelle casse disastrate del capoluogo ciociaro intorno ai 4 milioni di euro. Un'operazione, in realtà, che già negli anni scorsi è stata più volte annunciata ma che poi non si è mai concretizzata. Del resto i 9,5 milioni di anticipazioni di cassa del Comune, i milioni di euro di debiti (solo per la bonifica della discarica di via Le Lame mancano all'appello 3,5 ml), la mole di interessi che il Comune paga per fatture emesse e mai pagate (solo nel settore servizi sociali si pagano qualcosa come 450mila euro l'anno di soli interessi passivi) richiedono risposte in tempi brevi.E per il futuro? «Faremo debiti solo per fare investimenti - assicura l'assessore al Bilancio Riccardo Mastrangeli - . È ora di mettere un freno all'indebitamento fine a se stesso, mentre saremo disposti a indebitarci solo a fronte di un investimento futuro, che oggi rappresenta un'uscita, ma domani potrà diventare un'entrata, come ad esempio gli investimenti sui pannelli fotovoltaici».