"L'acqua è un diritto umano", parte la raccolta di firme

21/06/2012 di Redazione
"L'acqua è un diritto umano", parte la raccolta di firme

No alla svendita dei servizi idrici ai privati e accesso universale all'acqua e ai servizi igienico-sanitari: questi gli obiettivi della campagna "L'acqua è un diritto umano", un'iniziativa della Federazione sindacale europea dei servizi pubblici. Contestualmente è partita la raccolta firme per la presentazione di un'iniziativa dei cittadini europei alla Commissione europea; si può firmare anche sul sito www.right2water.eu. La Ue non consente ai cittadini una reale iniziativa legislativa, specificano gli organizzatori, ma la proposta sarà uno strumento per attirare l'attenzione delle istituzioni europee e dell'opinione pubblica. In particolare, si chiede alla Commissione di proporre una normativa per sancire il diritto universale all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, già riconosciuto da una risoluzione Onu, e promuovere l'erogazione di quei servizi che sostanziano i diritti fondamentali. Hanno aderito alla campagna tutti i sindacati dei paesi della Ue-27, insieme alle organizzazioni di altri Stati (Russia, Croazia, Norvegia) per sottolineare a livello simbolico la centralità della questione. Valerio Balzametti del Forum italiano movimenti per l'acqua precisa: "L'acqua è un benessere collettivo, non proprietà dei poteri forti. Costruiamo un'opposizione comune in Europa, i movimenti stanno già lavorando per questo». Cosa accade nel frattempo in Italia? A un anno dal referendum che ha respinto la privatizzazione dell'acqua, «le privatizzazioni sono riprese - denuncia Corrado Oddi della Fp Cgil -, basti vederea Roma iltentativo di Alemanno di privatizzare l'Acea. E lo stesso accade nel Nord-Ovest in Regioni come Piemonte, Liguria, Lombardia. Dopo il referendum, paradossalmente, la spinta alla privatizzazione è più forte di prima". 
Prossimo appuntamento il 21 giugno, la "giornata delle fontane": i cittadini si riprenderanno simbolicamente l'acqua in tutte le capitali europee.