Metro B1, un brutto pasticciaccio

28/06/2012 di Redazione
Metro B1, un brutto pasticciaccio

Nonostante gli accordi e i buoni propositi, non cessano i problemi sulla nuova linea della metropolitana capitolina: corse perdute, ritardi che, secondo dati Atac,  arrivano fino a 19 minuti. Non migliore la situazione della linea B, che alla stazione Tiburtina fa registrare ritardi fino a 15 minuti. Il servizio della nuova metro continua ad essere interrotto per  mezz'ora a causa di guasti. Stop dei treni da Bologna a Conca d'Oro, i due capolinea. Inaugurata da due settimane, la B1 ha subìto ripetuti problemi tecnici e diversi giorni di sciopero bianco dei macchinisti, con notevoli disagi per i passeggeri. In questi giorni la nuova metro era già stata al centro di polemiche per i ritardi (anche 20 minuti di attesa per un treno) e per i guasti: un ascensore rotto con dentro una persona cardiopatica, con il provvidenziale intervento dei vigili del fuoco, e il clamoroso guasto con conseguente stop dei treni solo 24 ore dopo l'inaugurazione. E non si ferma il fuoco di fila sul sindaco dal parte dell'opposizione: "Non c'è che dire: la B1 è davvero la Caporetto di Alemanno. Il peggio è che a pagare sono i romani". Ad affermarlo è il senatore del Partito democratico Roberto Di Giovan Paolo, dirigente del partito nella capitale. "Se la città avesse ancora un sindaco - dichiara il consigliere comunale democratico Paolo Masini - questo non sarebbe avvenuto. Invece Alemanno si comporta da mesi come il candidato alle primarie del Pdl". Ludovico Todini, consigliere del Polo della Libertà, difende invece il sindaco e l'Atac: " I disservizi che si verificano sono provocati dal boicottaggio in corso da parte di alcuni macchinisti. Un comportamento inaccettabile, come ha sottolineato più volte lo stesso sindaco Alemanno, e che invece fa il gioco di una sinistra sempre pronta alla strumentalizzazione".