Roma verso rifiuti zero: 11.590 firme raccolte

07/06/2012 di Redazione
Roma verso rifiuti zero: 11.590 firme raccolte

Sono stati oltre 11.000 i cittadini che hanno sottoscritto la delibera di iniziativa popolare "Roma verso Rifiuti Zero", depositata lo scorso 6 marzo. A loro, anzitutto, va il nostro ringraziamento per il contributo dato a una importante battaglia civile per la legalità, per il paesaggio, per l'ambiente e la salute. Le firme, 11.590 per l'esattezza, sono state raccolte in tre mesi nei tanti banchetti realizzati nei firma day del 21 aprile natale di Roma e del 26 maggio, in manifestazioni promosse da comitati ed associazioni, come quelle per l'acqua bene comune e la ciemmona dei ciclisti e soprattutto con un passa parola e un porta a porta diffuso nei mercati, nei quartieri e nei posti di lavoro. I 331 moduli contenenti le sottoscrizioni dei cittadini  sono stati depositati in Campidoglio il 4 giugno dal Comitato promotore "Diamocidafare". Si tratta di un primo importante risultato sulla strada verso una gestione alternativa, legale e corretta dei rifiuti, rispettosa della Costituzione ed ecocompatibile. La delibera, a cui è allegato un dettagliato piano tecnico-operativo, chiede che l'Assemblea capitolina adotti subito un piano per la riduzione dei rifiuti, estenda la raccolta differenziata porta a porta a tutta la città di Roma fino a centrare l'obiettivo, obbligatorio per legge, del 75% entro il 2015.  Va poi approvato il nuovo contratto di servizio con AMA S.p.a. nel rispetto delle previsioni del Codice dell'ambiente e prevedere una tariffa premiante i comportamenti virtuosi (chi meno produce rifiuti, meno paga. E' chiesta la messa al bando delle megadiscariche e dell'incenerimento, la riconversione dell'impiantistica esistente per il recupero di materia prima seconda, attraverso il riciclo e il riuso, e  la realizzazione degli impianti di compostaggio, riciclo e riuso necessari per raggiungere l'obiettivo "Rifiuti Zero" entro il 2020. La partecipazione e l'interesse dei cittadini per le proposte contenute nella delibera ci hanno confermato che Roma è pronta per una gestione sostenibile dei rifiuti. Ora chiediamo alle istituzioni e ai gruppi consiliari di fare la loro parte facendo in modo che la delibera venga discussa e approvata rapidamente. Rinnoviamo l'appello anche alle associazioni, ai comitati e a tutti i cittadini ad unirsi a noi nel chiedere l'approvazione della delibera. Roma che produce il 60% dei rifiuti regionali non può permettersi di aspettare oltre e di mettere a rischio, con la paventata apertura di nuove megadiscariche, il paesaggio, l'ambiente e la salute di tante persone e di tutti. Chiudere Malagrotta, avviare un percorso verso Rifiuti Zero, avere una città più bella e pulita  si può e si deve: non perdiamo altro tempo prezioso.