Baratti e sconti sotto casa contro la crisi

19/07/2012 di Redazione
 Baratti e sconti sotto casa contro la crisi

Si moltiplicano nella capitale le iniziative "fai da te" contro la crisi: "Compro al Sesto… e risparmio" è il nome del progetto ideato a Torpignattara dal locale Comitato di quartiere. "Un'iniziativa a costo zero", spiega la sua principale promotrice, Antonella Fioretti. "Ci siamo infatti limitati a creare una pagina Facebook a disposizione di tutti i commercianti, gli artigiani e i professionisti che vorranno aderire". Basta scaricare dal gruppo Fb del Comitato l'apposita tessera, stamparla e presentarla nei negozi al momento di pagare il conto: in cambio i commercianti ottengono pubblicità gratis. Analoga iniziativa, ancora più low cost e a impatto zero sull'ambiente, è quella del baratto. "Anche questo è un modo per alleviare questo periodo di difficoltà", precisa Antonella Fioretti. Per favorire l'incontro tra domanda e offerta, il comitato di Torpignattara ha creato un apposito gruppo Facebook chiamato "In Sesto col baratto". La pagina del social network funziona da bacheca dove "attaccare" i propri annunci. "In tempo di 'vacche grasse' - si legge - hai comprato oggetti di cui ora faresti volentieri a meno per altri? Niente paura. Pubblica la foto di cosa vorresti barattare e chiedi cosa vorresti in cambio". Può trattarsi di un oggetto vero e proprio o di un servizio, le possibilità sono infinite. L'idea di Torpignattara ha avuto successo ed è stata subito ripresa da altri. "Ho saputo dell'iniziativa messa in piedi dagli amici di Torpignattara - racconta Mimmo Dorazio, presidente del Comitato di quartiere Serpentara - e ho subito pensato di riproporla". Anche a Serpentara l'asse portante del progetto è Facebook, attraverso la pagina "Compro e scambio in quarta e risparmio". Si parte dal piccolo, ma con l'ambizione di creare "una grande rete solidale". Che, a partire da settembre, possa "estendersi anche in altri quartieri". E i cittadini apprezzano: sui gruppi dedicati allo scambio hanno cominciato a fare la loro comparsa i primi annunci. Molto apprezzata anche l'idea della tessera-sconto formato quartiere. Paolo, ad esempio, la vede come "un'ottima occasione" per liberarsi dalla schiavitù degli "odiati centri commerciali". Nonché per "dare respiro al commercio" e riqualificare un quartiere come Torpignattara che, specialmente dopo il tragico omicidio di Zhou Zheng e sua figlia Joy, è stato dipinto come l'emblema del degrado.