Il Consiglio di Stato sospende la privatizzazione di Acea

26/07/2012 di Redazione
Il Consiglio di Stato sospende la privatizzazione di Acea

Il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione del Tar del Lazio che aveva mantenuto in vigore la determinazione del presidente dell'assemblea capitolina Marco Pomarici di posporre l'esame della valanga di ordini del giorni ad altri atti amministrativi perla vendita. L'orientamentodei giudici, invece, di fatto blocca l'iter in Campidoglio della vendita a privati del 21% delle azioni Acea perchè obbliga il Consiglio comunale a discutere le migliaia di emendamenti prima di qualunque altro passaggio successivo. Alemanno dovrà aspettare di incrementare gli introiti della Capitale attraverso la vendita delle quote dell'unica municipalizzata ma il sindaco non rinuncia. "Il piano Acea non è archiviato ma rinviato. Ci mancano 200 milioni di investimenti e 20 di spesa corrente. Faremo di tutto per non aumentare le tasse e mantenere i servizi ai cittadini cercando di vendere parte del patrimonio immobiliare." E continua "Non si illudano coloro che, attraverso trucchi di potere e giochi di palazzo, pensano di bloccare la nostra amministrazione: siamo convinti di avere il consenso da parte della maggioranza dei cittadini che ci legittima ad andare avanti". Siamo proprio sicuri?