Il nuovo mercato di Testaccio tra archeologia e risparmio energetico

05/07/2012 di Redazione
Il nuovo mercato di Testaccio tra archeologia e risparmio energetico

Apre finalmente al pubblico il nuovo mercato di Testaccio su via Galvani, dopo quattro anni di lavori e qualche rinvio. Disegnata dall'architetto Marco Rietti, la struttura è quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico, come vuole la normativa prevista dal regolamento edilizio di Roma Capitale.  Cinquemila metri quadrati di superficie, di cui 2mila dedicati a servizi pubblici e pubblici esercizi; spazi per 103 operatori; un parcheggio interrato di 6mila metri quadrati per 270 posti automobili. Un'opera costata 18 milioni di euro, a costo zero per l'amministrazione, in quanto interamente a carico del concessionario privato in cambio della gestione economica del complesso. Traslocano quindi dalla vecchia sede di piazza Testaccio i banchi che hanno reso famoso questo mercato rionale in tutta Roma, non solo di frutta, alimentari e carne, ma anche di scarpe, vestiti, dolciumi, casalinghi, libri usati e anche oggetti di design. E, al disotto del piano stradale, una vera "chicca": i resti di un'antica discarica di età romana, rinvenuti durante i lavori. Si tratta di un deposito di centinaia di anfore, che venivano probabilmente utilizzate per costruire dei muretti. Nelle intenzioni dell'amministrazione l'area archeologica potrebbe essere aperta al pubblico nel giro di due anni. Presenti all'inaugurazione il sindaco Alemanno, l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera, quello al commercio Davide Bordoni, quello alla mobilità Antonello Aurigemma e il consigliere comunale Pdl Alessandro Cochi. "È uno dei mercati più belli di Roma - spiega Alemanno - Un mercato dove la gente si può incontrare, dove le attività commerciali si fondono con la vita del quartiere. Rappresenta una svolta per questa zona: permetterà di riqualificare piazza Testaccio e di dare un cuore, un fulcro attorno a cui questo storico quartiere potrà tornare a vivere e funzionare bene". Il prossimo passo sarà la riqualificazione della piazza su cui sorgeva il vecchio mercato, ma i tempi non sono ancora certi. "I lavori inizieranno entro l'anno - assicura tuttavia Alemanno - perché dobbiamo approvare il bilancio e poi possiamo sbloccare la situazione".