L’acqua del sindaco è sempre più buona

12/07/2012 di Redazione
L’acqua del sindaco è sempre più buona

Secondo una ricerca di Aqua Italia, l'associazione che raggruppa le aziende del settore del trattamento dell'acqua, il 75,5% della popolazione sceglie l'acqua di rubinetto, confermando una tendenza già rilevata nelle precedenti edizioni dell'indagine. Ma spesso gli italiani decidono di 'trattare' l'acqua del rubinetto affidandosi ad apparecchiature e sistemi di depurazione: impianti a osmosi inversa, filtri per il cloro, addolcitori e caraffe filtranti. Tutti dispositivi che ora possono contare su regole certe, come sancito da un decreto del Ministero della Salute entrato in vigore nel marzo scorso. Il nuovo decreto prevede infatti che tutte le apparecchiature immesse sul mercato debbano essere accompagnate da manuali di istruzioni per l'uso e la manutenzione molto chiari e precisi, e che la pubblicità non potrà in alcun modo essere ingannevole esaltando depurazioni inesistenti o improbabili miglioramenti della qualità dell'acqua. Infine l'installazione degli apparecchi dovrà essere effettuata da imprese abilitate che dovranno rilasciare un'apposita dichiarazione di conformità.  A livello di normazione tecnica, da anni si registra un'intensa attività tesa a garantire la qualità e la sicurezza di queste apparecchiature, che ha portato alla pubblicazione di una serie di norme europee adottate in Italia dall'Uni, l'Ente nazionale italiano di unificazione. "Le norme tecniche europee costituiscono degli affidabili metodi di prova per le prestazioni delle apparecchiature di trattamento dell'acqua, garantendo così l'installatore, il manutentore ma soprattutto il cliente finale, circa la qualità e l'affidabilità dei prodotti acquistati - spiega Lorenzo Tadini, presidente di Aqua Italia -. Si è posta particolare attenzione alla durata, resistenza e sicurezza dei prodotti, senza dimenticare aspetti economici e di crescente interesse quali, ad esempio, una attenzione particolare alla riduzione del consumo di acqua e rigeneranti".