La commissione parlamentare per i rifiuti boccia Roma

12/07/2012 di Redazione
La commissione parlamentare per i rifiuti boccia Roma

Sono critiche pesantissime alla gestione del problema rifiuti nel Lazio quelle che si leggono nella relazione della Commissione parlamentare sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Enti locali, istituzioni, commissari, tecnici non si salvano da una sonora bocciatura.  "In un susseguirsi di proposte diverse - afferma il rapporto - di interlocuzioni tra i vari enti interessati, di interventi da parte dei ministeri e di altre autorità, la situazione in cui si è venuta a trovare la provincia di Roma non solo non ha trovato alcuna soluzione ma si è, evidentemente, aggravata". Le critiche all'amministrazione Polverini sono molteplici: "La Commissione rileva come, nell'individuazione dei sette siti possibili [per ospitare nuove discariche], la Regione non risulta aver neppure interloquito con l'Autorità di bacino del Tevere. È chiaro che, laddove l'autorità predetta avesse evidenziato le fortissime criticità dei siti inclusi nel documento regionale, verosimilmente gli stessi sarebbero risultati sin dall'inizio inadeguati e forse si sarebbe potuto ragionare su altre soluzioni, evitando ulteriori perdite di tempo". Critiche anche per il prefetto Giuseppe Pecoraro, visto che "il giorno successivo alla nomina dei consulenti e sicuramente prima che questi avessero analizzato compiutamente alcunché, il commissario ha annunciato la scelta di Riano e Corcolle". La conclusione della Commissione è che "la situazione attuale testimonia gli scarsi risultati raggiunti non solo dagli enti preposti alla gestione ordinaria, ma anche delle strutture commissariali che non sono state in grado di individuare per tempo un sito di discarica alternativo a Malagrotta".