Per fermare la procedura di approvazione di un parcheggio interrato che stravolgerebbe l'assetto di Piazzale della Radio

26/07/2012 di Redazione
Per fermare la procedura di approvazione di un parcheggio interrato che stravolgerebbe l'assetto di Piazzale della Radio

Di seguito pubblichiamo l'appello del Coordinamento dei Comitati NO PUP sui nuovi parcheggi sotterranei che l'amministrazione capitolina starebbe progettando all'insaputa dei cittadini: "Non ha fatto tesoro l'amministrazione della vicenda del Pup di Via Enrico Fermi, che da più di un anno ha creato un' insanabile contrapposizione tra Comune e Municipio da un lato, e residenti dall'altro. Lo stesso copione rischia adesso di ripetersi a qualche centinaio di metri, in Piazzale della Radio, oggetto del progetto di un parcheggio interrato di circa 500 posti auto, che sta per essere sottoposto al vaglio degli uffici comunali all' insaputa della maggior parte dei.gli abitanti del quartiere. Ma a parte ilsolito interrogativo sull'utilità di un'opera, che è sì vicino alla Stazione Trastevere, ma anche vicino a un altro Pup in via di ultimazione (Via Rolli) e a un'area, tra viale Marconi e il lungo Tevere, che ha ampi spazi ancora non edificati ed incolti, dove potrebbero essere pianificati interventi molto meno impattanti, per il Pup di Piazzale della Radio c'è un'altra aggravante. Infatti a giudicare dal rendering del progetto presentato nel 2009, che fino a poco tempo fa campeggiava anche sul sito del XV Municipio, l'assetto della piazza verrebbe completamente stravolto, senza alcuna consultazione preliminare né tantomeno processo partecipativo con i cittadini. Le decine di alberi esistenti, tra cui una ventina di platani di prima grandezza, verrebbero tagliati o spostati, devastando una delle poche aree verdi fruibili della zona. In cambio verrebbe costruita una struttura avveniristica per spettacoli all'aperto, con gradinate per ospitare decine di persone in una zona densamente abitata. E in mezzo verrebbe piazzata un'estesa vasca piena d'acqua, decisamente sconsigliabile in uno spazio che dovrebbe accogliere anche bambini piccoli. E realisticamente, miracoli della computer grafica a parte, nell'area si impianterebbero alberelli e cespugli, con poca ombra per tutti .
C'è da chiedersi se, ammesso che i cittadini siano favorevoli al parcheggio, non preferirebbero che in superficie si realizzasse un normalissimo giardino pubblico, con panchine per gli anziani e giochi per i bambini. E magari usare i soldi riservati alla sistemazione faraonica per lavori più urgenti e indispensabili nel quartiere. Ma c'è da chiedersi anche se non sarebbe obbligatorio e comunque opportuno, per uno spazio pubblico così importante ed esteso, avviare un concorso d'idee per la sua sistemazione, come del resto accade per tutte le opere di questo tipo in tutte le grandi città italiane ed europee. Il Coordinamento dei Comitati NO PUP e il Comitato No PUP Fermi, insieme a Cittadinanzattiva Lazio Onlus, Amate l'architettura, Coordinamento Residenti Città Storica, Quinto Stato, Respiro verde, Salviamo il paesaggio, Urban Experience, ha inviato un appello al Sindaco Aleamnno, al delegato ai parcheggi Vannini, all'assessore Visconti e al presidente del XV Municipio Paris, chiedendo di fermare immediatamente le procedure di approvazione del progetto e di aprire un confronto con le associazioni e la cittadinanza.

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